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curiosità

AVETE MAI SENTITO PARLARE DELLE ECO NOZZE?

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matrimonio

AVETE MAI SENTITO PARLARE DELLE ECO NOZZE O NOZZE A IMPATTO ZERO?

Si tratta di nozze a chilometro zero, un matrimonio ecologico ed etico…

L’eco-wedding è molto di moda…Un matrimonio  all’insegna di momenti vissuti a contatto con la natura, banchetti a base di prodotti naturali ed ecologici,stili country di case e strutture…

Car sharing, benzina verde, cibi biologici (tra cui tante verdure) Menu e partecipazioni stampate su carta riciclata, allestimenti eco sostenibili,  materiali naturali delle tovaglie come il lino, bomboniere a basso impatto ambientale e gli abiti realizzati a mano! Trucco della sposa realizzato con prodotti bio!

PERCHè ESISTE IL MATRIMONIO ECO?

Be per riciclare l’oro per realizzare le fedi, no?

ECCOVI accontentati:

 Lo sapevate che il matrimonio tradizionale è causa di sprechi e di ingenti emissioni di gas a effetto serra? Ecco allora le nozze in chiave ecologica con cui si possono risparmiare fino a 7 tonnellate di CO₂.

Read more at ideegreen.it

Addirittura c’è chi consiglia anche di eliminare completamente gli inviti di nozze…Utilizzando solo le mail!

Leggete qui:

  • Per gli inviti utilizzate solo la posta elettronica. Mail e niente buste e cartoncini con relativi francobolli.
  • Scegliete orari diurni: la luce del giorno rende più allegra la cerimonia. E il conto delle nozze scende perché si risparmia sulla bolletta energetica.

fonte: nnsprecare.it

E voi siete pronti per un matrimonio economico, bello ed eco sostenibile?

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curiosità

L’affinità si trasforma: dal libro al reality. Affinity in arrivo

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affinità, goethe, affinità elettive

 

Libri e quotidianità: Molti tra voi lettori conoscono senza dubbio il libro di W.Goethe ” Le affinità elettive ”  e sicuramente sanno che ciascun libro di  Goethe affronta con profondità diversi temi.

Se cerchiamo sulla rete la parola affinità abbinata alla parola libro, avremo accanto al nome di Goethe con “Le affinità elettive”, Sara Waters con “Affinità”   e non molti altri, tranne se abbiniamo alla parola affinità qualcos’altro …

Generalmente la parola affinità lascia intendere un coinvolgimento  emotivo o una condivisone di interessi , o almeno questo  è ciò che il dizionario  riporta :

Attrazione, simpatia: aelettiva, simpatia reciproca fra due o più persone che hanno comunanza di idee e di gusti. L’espressione fa più o meno diretto riferimento al titolo di un’opera di J. W. Goethe (Le affinità elettive, ted. Die Wahlverwandtschaften, 1809), in cui viene descritto il verificarsi, nel campo dei sentimenti umani, di un fenomeno analogo a quello che si ha in chimica tra due elementi associati i quali, per l’azione simultanea di due altri elementi, si scindono associandosi con questi e formando, per legge di reciproca attrazione, due nuove coppie.

 

Bene, tornando alla quotidianità, perchè ve ne sto parlando ?

 

Di certo l’affinità si sposa bene con il termine “passione”

per comunanza di argomenti e tematiche ( vi trovate su un sito che si chiama passionivere) .

Tuttavia, ciò che mi ha spinto a dedicarvi questo articolo deriva dalla notizia alquanto curiosa in merito a…?

Alla nascita di un nuovo reality che si terrà in tv prossimamente dal nome “Affinity”.

 Sono rimasta sorpresa sopratutto dal nome “Affinity” che dice tutto e dice niente…

Incuriosisce appunto!


Dal libro al reality, dalla teoria alla pratica, dalle storie e dai romanzi di grandi autori e dalle teorie di grandi psicologi sull’amore e sulla coppia ai “reality”…

Meglio un libro o un reality?

Pensateci un attimo, aldilà delle numerose trasmissioni destinate all’amore e al trovare l’anima gemella, quante davvero hanno saputo emozionare, incantare e creare l’effetto “wow” allo stesso livello di un buon libro di spessore ?

 



 

La mia è una personalissima osservazione in merito alla direzione verso la quale la nostra vita sta procedendo, meglio “le affinità elettive” come quelle descritte in un libro, affinità intesa come “la dimensione dell’uomo di un tempo”, non propriamente “nerd”  o i “reality” ?

 



 

Meglio un’ affinità scaturita grazie ai mezzi mediatici h24 o dalla condivsione di interessi in una dimensione che ha poco  a che fare col virtuale? A voi tutti l’ardua risposta, per il momento sappiate che il prossimo autunno sarà trasmesso un nuovo reality chiamato “Affinity”!

 



Per saperne di più su “Affinity” vi invito ad approfondire l’argomento:

affinity-il-nuovo-reality-

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cinema&film

Cobra: l’ultimo lungometraggio del produttore Daniele Muscariello

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Cobra: Il lungometraggio è un omaggio al cinema di genere anni ’70, con un occhio a Tarantino e un altro a Jeeg Robot. Infatti si presenta come una crime comedy con qualche sfumatura di pulp, e tra gli attori  protagonisti ritroviamo Denise Capezza, Roberto Zibetti, Yoon C. Joyce, Gianluca Di Gennaro, Scott Harrison.   Ci sono inoltre gli spassosi e autoironici contributi di Elisa, Max Pezzali, Clementino e Tonino Carotone, coinvolti in efficaci cameo.



Il produttore della pellicola Daniele Muscariello riguardo a questo primo feed-back positivo ricevuto dal pubblico di Amazon Prime Video ha dichiarato di essere molto soddisfatto del risultato ottenuto dalle views. Il quarantenne romano proprietario ( se vuoi qui citiamo anche le case di produzione cinematografica, anche se hai prodotto il film singolarmente ) sostiene che il successo di un ‘opera cinematografica sia legata essenzialmente al produttore che ne diventa il più grande responsabile, assieme al regista.

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E poi continua ancora Muscariello: “il produttore purtroppo rimane una figura molto fraintesa nel mondo del cinema attualmente, ma la mia intenzione è quella di produrre film d’ autore che possano diventare pietre miliari universali e senza tempo che rimarranno per sempre nella storia.”

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arte

Gli artisti del 13 maggio

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inati del13maggio (2).jpgStevie Wonder : L’anima in nero

Steveland Hardaway Judkins (Morris dopo l’adozione), in arte Stevie Wonder, nasce a Saginaw nel Michigan (USA) il 13 maggio 1950. E’ il massimo esponente della “Soul Music”, anche se non è da sottovalutare anche il suo apporto alla musica più strettamente rock. Dotato di una voce singolare, coinvolgente e immediatamente riconoscibile, è anche polistrumentista compositore. Nella sua carriera vanta centinaia di collaborazioni, fra cui basti ricordare quelle con Jeff Beck e Paul Mc Cartney.

Tony Renis : La canzone italiana nel mondo

Elio Cesari è il vero nome di Tony Renis, nato il 13 maggio 1938 a Milano, figlio del pittore e paroliere Orfelio Cesari, conosciuto con il nome d’arte di Orfelius. I primi passi sul palcoscenico li muove, ancora bambino, nel teatro della parrocchia meneghina di San Lorenzo alle Colonne, mentre l’attività musicale prende il via intorno alla metà degli anni Cinquanta: abbandona presto il proprio nome reale per scegliere quello di Tony Renis, con cui si esibisce dapprima nei locali notturni della città e poi nei teatri di avanspettacolo, in coppia con il suo amico di infanzia Adriano Celentano, con il quale si diverte a imitare Jerry Lewis e Dean Martin. Durante la stagione estiva, invece, suona all’Hotel del Golfo di Procchio e all’Isola d’Elba, dove si dedica all’imitazione di Elvis Presley.

 

Bruce Chatwins: scrittore di viaggi

Lo scrittore Bruce Charles Chatwin nasce il 13 maggio 1940 a Sheffield, nella regione dello Yorkshire (Inghilterra).Lo ricordiamo per il  libro “In Patagonia” (1977), che consacrerà la fama di Bruce Chatwin come scrittore di viaggi.

Tra le sue opere vi è “Il Viceré di Ouidah”, studio sulla tratta degli schiavi per il quale visitò Ouidah, un vecchio villaggio di schiavi in Africa e poi a Bahia, in Brasile. Per “Le vie dei canti” Chatwin visitò l’Australia. In “Che ci faccio qui?” (1989) scrive di Howard Hodgkin, amico al quale è stato legato per oltre 20 anni. Uno dei suoi ultimi lavori si intitola “Utz”, un racconto di fantasia sull’ossessione che porta gli uomini a collezionare oggetti.

Lo stile di Chatwin è essenziale e allo stesso tempo lapidario. Tra le critiche più frequenti vi sono le accuse per i fantasiosi aneddoti che spesso attribuisce a persone, posti e fatti come fossero reali. Molte persone di cui Chatwin scriveva non si riconoscevano nelle sue parole e non apprezzavano le distorsioni nei confronti della loro cultura, da lui introdotte .

 

fonte:https://biografieonline.it/

 

 

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