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Leonardo Ginefra: I colori delle falene

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i colori delle falene

Cari amici di Passioni Virtuali e reali, oggi voglio porre l’attenzione su un cortometraggio molto significativo e autentico: “I colori delle falene”.

 

Di Cosa parla?

Il lavoro di Leonardo Ginefra affronta l’emergenza, della violenza di genere e del bullismo giovanile. Il messaggio dichiarato, mai troppo sopravvalutato, del film richiama la necessità dell’impegno congiunto da parte dell’istituzione e della famiglia oltre che del singolo cittadino affinché la violenza sia estirpata prima che metta radici nell’immaginario collettivo e di conseguenza nella società, attraverso le più opportune strategie educative e di profilassi sociale e culturale.

Tutti giorni non abbiamo mai la certezza che una donna non venga uccisa o che non sia più vittima di violenza.La violenza è ovunque, nei gesti, nella parole, nei comportamenti e anche nella volontà di lasciar solo qualcuno… Storie di cronaca nera ci allarmano, non importa l’età delle vittime, sta di fatto che la violenza dilaga e spesso potrebbe essere evitata, contenuta, dominata, educata.

Questo corto, educa alla riflessione, è un invito a rallentare dalla vita frenetica quotidiana!

E’ fondamentale, quasi vitale, è necessario saper educare alla non violenza, per prevenire la ripetizione seriale di comportamenti devianti e distruttivi che conducono inevitabilmente ad un abrutimento sociale e umano.

L’ultimo evento a cui il corto è stato proiettato è stato proprio in questi giorni di Marzo in merito all’evento “Una, nessuna e centomila”.

In occasione della festa della donna, l’associazione, Dinamiche culturali, ha rivalutato la festività riportandola al suo significato originario.
Una giornata in cui ha ricordato le conquiste sociali e politiche delle donne, un’occasione per rafforzare la lotta contro le discriminazioni e le violenze, un momento per riflettere sui passi ancora da compiere. La Giornata Internazionale della Donna, che cade ogni anno l’8 marzo, è tutto questo e anche di più. È un modo per ricordarsi da dove veniamo, noi donne, e dove stiamo andando.

Il colore della falena è tendenzialmente virato al grigio, metaforicamente parlando…

Vogliamo davvero cancellare le sfumature di colori che la vita ha, strutturando il nostro agire sulla violenza?

La solitudine, il bullismo, la violenza sulla donna in tutte le sue sfaccettature, guardando il teaser si coglie tutto questo, buona visione!

Se volete saperne di più:

https://www.facebook.com/I-colori-delle-Falene-499154657226973/

https://www.facebook.com/leo.ginefra

 

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Sparpaglia – Trailer Ufficiale

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Il Trailer Ufficiale

La vera storia di un bandito che terrorizzo’ la Puglia negli anni ’50.
Grazie a tutto il Team che ha realizzato questo progetto.

Una Produzione:   Mulus Film e FrAnd Productions
scritto da:  Walter Spadafina e Claudio Romanazzi
Cast: Potito Alessio Forlenza, Antonio Carella, Fabio Salerno,Nicola Moschetti, Mina Albanese, Simona Santamato.
diretto da: Fabrizio Libero Pastore
D.O.P. e VFX: Francesco Zaccaria
D.I.T.: Giulio Pastore
Operatori: Giacomo Pappalepore e Angelo Buongiorno
Ringraziamenti e Location: Francesco e Nicola Tamma

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Cobra: l’ultimo lungometraggio del produttore Daniele Muscariello

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Cobra: Il lungometraggio è un omaggio al cinema di genere anni ’70, con un occhio a Tarantino e un altro a Jeeg Robot. Infatti si presenta come una crime comedy con qualche sfumatura di pulp, e tra gli attori  protagonisti ritroviamo Denise Capezza, Roberto Zibetti, Yoon C. Joyce, Gianluca Di Gennaro, Scott Harrison.   Ci sono inoltre gli spassosi e autoironici contributi di Elisa, Max Pezzali, Clementino e Tonino Carotone, coinvolti in efficaci cameo.



Il produttore della pellicola Daniele Muscariello riguardo a questo primo feed-back positivo ricevuto dal pubblico di Amazon Prime Video ha dichiarato di essere molto soddisfatto del risultato ottenuto dalle views. Il quarantenne romano proprietario ( se vuoi qui citiamo anche le case di produzione cinematografica, anche se hai prodotto il film singolarmente ) sostiene che il successo di un ‘opera cinematografica sia legata essenzialmente al produttore che ne diventa il più grande responsabile, assieme al regista.

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E poi continua ancora Muscariello: “il produttore purtroppo rimane una figura molto fraintesa nel mondo del cinema attualmente, ma la mia intenzione è quella di produrre film d’ autore che possano diventare pietre miliari universali e senza tempo che rimarranno per sempre nella storia.”

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Intervista a Leo Ginefra. Regista e musicista

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linvisibile essenza dell'animaCari amici di Passioni Virtuali e reali, oggi voglio parlarvi di Leonardo Ginefra, un giovane regista, artista, e…

Scoprite leggendo questa intervista chi è Leo Ginefra 😉

 

  “TU” in tre pregi e tre difetti

Comincerei dai difetti

1) Non sopporto le mezze misure e la gente indecisa

2)Sono un po’ troppo schivo e solitario

3)Ho poca pazienza e vado sempre contro ogni regola imposta

Pregi

1)Ho il dono della sensitività e della percezione, riesco a sentire tutto, cose, persone senza nemmeno conoscerle, sentendo in maniera dettagliata ogni forma di emozione, gioia, mancanza, sogni e frustrazioni che le stesse provano.. Anche se non ho ancora ben capito se questo è un dono oppure una condanna..

2)Amo in maniera incondizionata natura e animali, infatti posseggo 4 gatti e due splendidi bullterrier e passo sei mesi l anno a contatto con il mare finché fa buio.

3)Porto sempre a termine tutti i progetti che comincio e sono innamorato perso dell’ amore, delle donne e dell’ arte

 

Il tuo rapporto con la politica

Non mi lascio prendere in giro da finti perbenisti in giacca e cravatta che tirano fuori dal cilindro sempre nuove formule per raggirarci, cerco di prendere la vita come viene, cercando di essere sempre meno schiavo possibile di uno stato che si arricchisce sulle spalle degli italiani spesso impossibilitati a reagire.

Il tuo rapporto con la religione

Sono credente per tradizione e per fede, ma lascio spazio alla scienza e mi faccio sempre e comunque un sacco di domande, lasciando la mente aperta a ogni possibile verità sia scientifica che religiosa.

 

Il tuo idolo nel campo della scrittura/cultura/spettacolo/moda/musica

Il mio idolo nel campo della scrittura è Susanna Casciani, la sento troppo vicina a me e alla mia filosofia di pensiero, ha questa incredibile capacità di scarnificre l’anima arrivando così dentro a tal punto riuscire ad aprire nuove prospettive e visioni prima oscurate da una non totale consapevolezza dell’io che si può riscoprire attraverso una lettura di un suo qualsiasi libro, come ad esempio “Sempre d’ amore si tratta” un libro magico quasi terapeutico per tutti i naufraghi d’ amore e per coloro che nei sentimenti ripongono tutta la loro vita.

Nel campo della cultura come non essere innamorati del personaggio “Vittorio Sgarbi” critico d’arte ai massimi vertici, nonché anticonformista,meravigliosamente trash e costantemente provocatorio.

Nel campo dello spettacolo avrei da citare vari personaggi, dal grande Eduardo De Filippo a Sofia Loren da Garco alla Gerini, da Michelle Pfeifer a Hopkins tutti attori famosissimi e parecchio border line rispetto al pop cinematografico alla quale siamo abituati.

 

L’opera più famosa che avresti voluto realizzare tu

Bellissima domanda!!!Ti rispondo in primis da musicista, dunque avrei voluto realizzare il “Carmina Burana”, il chiaro di luna di “Beethoven, tutta la discografia dei” Diary of Dreams”

“Monday” di Ludovico Einaudi, “Faun” di Olafur Arnalds, “Habanera”, tutte opere che nonostante gli anni, continuo ancora ad ascoltare e ad emozionarmi ogni volta come fosse la prima. Se parliamo di cinema ti direi subito “Spartacus” di Sam Raimi, c’è tutto in questa splendida serie, tutte le forme dell essere umano. Poi Breaking Bad, per La genialità del regista, oppure Vikings,dove vengono curate in maniera maniacale, ambientazioni e dettagli su abiti e studio della religione dei normanni, da cultore dell’ horror avrei voluto realizzare “Martyrs” che ha forse il finale più bello da me mai visto in nessun altro film.

La tua citazione famosa preferita

Senza dubbio “Scelsi l’ arte, vissi d’ amore”

Come nasce questa passione?

La Mia passione è viva sin da bambino, la musica per me è stata ed è una vera e propria malattia, ho cominciato sin da piccolo con una tastiera giocattolo, riproducendo a orecchio ogni canzone che sentivo e mi piaceva, sono autodidatta, successivamente mi sono affermato come chitarrista facendo Gothic, con voci liriche, ho girato l’Italia con questo genere fino a crescere e riaffacciarmi nuovamente al piano fino a comporre un’ ave Maria per arpa, soprano e violino, poi ancora ho composto per piano violino e violoncello, sentivo dunque la necessità anche di scrivere e dopo anni di pensieri, poesie e riflessioni, ho scritto due sceneggiature per due progetti importanti “i colori delle falene” cortometraggio diventato progetto scolastico che parla di violenza di genere e bullismo e un film che si chiama “L’invisibile essenza dell’ anima”, di entrambi oltre ad aver scritto la sceneggiatura mi sono occupato ovviamente delle musiche e anche della regia.

 

Cosa diresti a chi comincia un percorso come il tuo

Direi che se avete da dire, se avete quel fuoco dentro che vi brucia, quella necessità smisurata di emozionare, fare arte in tutte le sue forme, non esitate!!fatelo in qualunque modo, lasciate tracce ovunque del vostro operato, esprimtevi in qualunque momento e se non riuscite a trovare il giusto percorso per emergere, se siete davvero devoti all’ arte e non è solo euforia del momento, allora sarà la vita stessa a mettervi sulla strada giusta e a farvi raccogliere i frutti di tanto sudore e devozione.

 

 Contatti:

https://www.facebook.com/Leonardo-Ginefra-Film-Director-Screenwriter-Composer-

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