img-20190528-wa0012-1

Cari lettori di Passionivere.it, oggi vi faccio una domanda molto curiosa, secondo voi l’alchimia è una moda?

Leggendo un vecchio articolo di giornale che abbinava moda e alchimia mi sono chiesta se non sia controproducente etichettare la gente dal solo modo di vestire o di essere alla moda.

Mi rendo conto di essere controtendenza, questa è la società dell’apparenza, dei selfie e del rispetto casereccio dove ognuno fa quello che gli pare quando e come gli pare, è la società del “mi invento un lavoro per fare soldi” e non importa se perdi la dignità l’importante è esser ricco. (D’altraparte se non fosse così non avrebbe vinto il festival di Sanremo il nostro caro Mahmood con Soldi!)

Cercando di sorvolare e voler riportare questo post verso dei contenuti non troppo deprimenti, il che è molto difficile…

Vi chiedo, vi sentite degli “alchimisti” quando indossate una borsa con ricami H&M, da 24,99 euro o la borsa da 680 euro di Federica Berardelli con fibbia handmade?

E se indossaste degli occhiali Liu Jo da 145 euro blu dalle lenti azzurre o delle scarpe in velluto a punta da 360 euro di Blugirl?

Per “moda alchimista”, l’articolo al quale faccio riferimento, mette in evidenza che l’alchimista (che notoriamente è chi si occupa di alchimia) è colui che indossa:

  • amuleti
  • dettagli magici
  • ama il mistero dei simboli
  • ama i segni zodiacali
  • acquista candele
  • ….

Ecco…Voi cosa ne pensate?

Credete che sia giusto questo tipo di messaggio che la moda lancia, in generale?

…Sei fashion se…Sei alchimista se…Sei casual se…

Vi piace essere etichettati?

Nel mondo attuale non esistono più regole, valori, riferimenti, modelli standard, perchè mai ci si dovrebbe identificare come in un clichè solo perchè magari si ha una forte passione per le pietre, ad esempio?

Ciò che più mi ha stupito è che di libri quando si parla di moda, quasi mai se ne ricorda il valore…Già, qualche anno fa…E’ stato scritto anche un libro dal famoso P.Coehlo “L’alchimista” che però guarda caso non è stato minimamente citato o riconosciuta come lettura “tematica”…

Tutto può essere etichettato?

La moda va e viene ma i libri restano e la cultura anche…

Continuo a chiedermi come è possibile che associare l’abbigliamento con i valori di una persona sia diventato così facile e comune?

Futile…

E se ogni tanto si provasse a indovinare che tipo di persona sei in base alle letture che fai? Sarebbe fruttuoso nello stesso modo?

0Shares

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *