Seguici su:

Fabia Tonazzi

Viviana Guarini: “La passione che ho sempre investito è stata la chiave di svolta e di salvezza in tanti momenti difficili”

Pubblicato

il

 

Su passionivere.it abbiamo intervistato Viviana Guarini, autrice del suo ultimo libro “Deve andare tutto bene” edito da Lesflanurs. Ecco come ha risposto alla nostra intervista, buona lettura!

 

“TU” in tre pregi e tre difetti, hobbys e di cosa ti occupi.

 

Tre pregi:

  • Buona
  • Passionale
  • Altruista

 

Tre difetti:

  • Testarda
  • Permalosa
  • Istintiva

 

Sono una psicologa clinica esperta in comunicazione e personal branding. Da cinque anni mi occupo anche di consulenza in comunicazione alle aziende, copywriting, formazione in aula e incubazione di giovani talenti.

Scrittrice come passione e autrice dei romanzi “Non dirlo al cuore” e “Deve andare tutto bene” edito da Les Flâneurs Edizioni

 

 

Il tuo rapporto con il tuo lavoro, ti piace quello che fai? Per te è una passione vera o ti sei adattato al contesto in cui vivi?

 

Mi piace quello che faccio ma ho dovuto trovare un compromesso con il mercato del lavoro in questi anni, trovando una via di mezzo tra la passione e qualcosa di economicamente sostenibile.

 

 

Quali ostacoli, se ci sono stati, hai sperimentato durante il percorso e come li hai superati? Cosa diresti a chi comincia un percorso come il tuo. Quanto è stata importante per te la passione che hai messo in quello che stavi realizzando.

 

Di ostacoli ne ho trovati tanti, soprattutto nel momento in cui ho deciso di lavorare come libera professionista e aprirmi una partita iva. Una scelta che consente di essere più padroni del proprio tempo ma parimenti esposti ad un livello di incertezza e precarietà più alto. A chi inizia un percorso simile consiglio di trasformare le lamentele in voglia di fare, in creatività e forza d’animo. La capacità di problem solving e adattamento (rispettando ovviamente i propri diritti) è apprezzata dal mondo del lavoro ma soprattutto è una capacità utile al mondo. La passione che ho sempre investito è stata la chiave di svolta e di salvezza in tanti momenti difficili. Ai giovani, ma anche ai meno giovani, dico: “Mettetevi alla ricerca del vostro talento di cui il mondo ha bisogno. E poi fate di tutto per realizzare e inseguire la vostra missione. Siate creativi e originali. Non abbattetevi al primo fallimento: in realtà nessuno è mai riuscito davvero senza fallire svariate volte”.

 

 

Il tuo rapporto con la vita, il tuo motto, le tue credenze.

 

“Finchè sei vivo, sentiti vivo”. Sicuramente è questo il motto a cui mi sono aggrappata più spesso nella vita. Ho provato ad accettare la sofferenza come parte integrante della vita stessa e a cercare la “bellezza collaterale” anche nei momenti davvero bui. Credo che sia fondamentale amare sempre, donare senza aspettative e provare a combattere per lasciare questo mondo migliore di come lo abbiamo trovato: quando ci imbattiamo nel senso più profondo della vita troviamo una forza di volontà immensa anche in quei momenti in cui crediamo di non avere più le forze. Cadiamo e ci rialziamo numerose volte: il segreto è diventare amici della propria fragilità.

 

 

Il tuo idolo, c’è qualcuno a cui ti ispiri per realizzare la tua vita?

 

Non ho idoli e credo sia fondamentale non averne: idealizzare qualcuno significa vestirlo di una perfezione utopica. Ho però diverse figure di riferimento da cui ho appreso e continuo ad apprendere, levigando anche il mio modo d’essere: la forza vulcanica di mia madre, la spiritualità dei miei fratelli, la saggezza di mio padre, la gioiosità dei miei nipoti, il coraggio delle mie migliori amiche.

 

 

Il libro, l’opera d’arte, o la trasmissione televisiva/ radiofonica  (ecc…) più famosa che avresti voluto realizzare tu

 

Il libro che avrei voluto realizzare io: “Momenti di trascurabile felicità” di Francesco Piccolo.

L’opera d’arte che avrei voluto realizzare io: “Amore e psiche”

La canzone che avrei voluto scrivere io: “Adesso” di Diodato

 

La tua citazione famosa preferita

Il dolore non durerà per sempre. Non lasciate che si prenda il meglio di voi”. (L’ho anche tatuata sulla pelle)

 

 

Il tuo ultimo “successo”lavorativo, affettivo, quanto è il frutto della tua spontaneità ed esperienza e quanto invece è il risultato di fattori esterni

 

Qualcuno diceva “la fortuna aiuta gli audaci”

Questo significa che seppur il caso a volte possa aiutarci, siamo noi a determinare il nostro destino, sia professionalmente che affettivamente. In campo affettivo potrei dare la colpa ai “fattori esterni” per essere stata “sfortunata”. Invece è importante ricordarsi che siamo noi a scegliere quali vite tenere per mano e quali no. Noi scriviamo i passi della nostra vita, ogni giorno.

 

 

Prossimi eventi

In questo momento storico, purtroppo, gli eventi di presentazione dei miei romanzi è sospeso. Per questo, da un po’, ho avviato, in collaborazione con la casa editrice “Les Flâneurs Edizioni” la rubrica “la cultura resiste” con dirette Facebook di lettura e presentazione dei romanzi. Non escludo che questo format possa resistere nel tempo.

 

 

Contatti

Viviana.guarini@gmail.com

3287871618

 

 

 

 

Biografia

 Viviana Guarini nasce a Bari nel 1988. Psicologa, copywriter e formatrice, si occupa di strategie digitali, consulenze alle aziende in responsabilità sociale di impresa e incubazione di giovani talenti. Nel 2018, con Les Flâneurs Edizioni, ha pubblicato il suo primo romanzo “Non dirlo al cuore”, vincitore del premio letterario under 35 “Ludovica Castelli”.

È autrice di “Deve andare tutto bene”, romanzo pubblicato da Les Flâneurs Edizioni.

 

 

 

 

continua
Annuncio
commenta

Scrivi

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Fabia Tonazzi

Covid e Laura Pausini: come andrà a finire?

Pubblicato

il

da

Covid e Laura Pausini: Il talento al primo posto ma il covid spaventa sempre.

Laura Pausini non la ferma nessuno ma il covid in un certo senso la spaventa.

Ricordiamo il prestigio di questa cantante però…La prima donna a essersi esibita nello stadio di San Siro, la prima al Circo Massimo, forse una nomination all’Oscar per la Miglior Canzone originale con Io sì (seen), tema del film “The Life Ahead/La Vita Davanti A Sé”, che segna il ritorno davanti alla macchina da presa, dopo 10 anni, di Sophia Loren diretta dal figlio Edoardo Ponti, in sala il 3, 4 e 5 novembre e su Netfix dal 13 novembre.

Come sta vivendo questo periodo Laura Pausini?

“Non ci voglio neanche pensare che possa succedere. Perché se mi gaso e poi non vinco mi viene un crollone. Intanto festeggio la possibilità di nomination”, dice la cantante che ha voluto realizzare cinque versioni del brano che è stato proposto dai produttori all’Academy (oltre a quella in italiano scritta da Laura con Niccolò Agliardi – l’unica che si ascolterà nel film -, anche in inglese, francese, spagnolo e portoghese), racchiuse in un Ep, in uscita domani per Atlantic Warner.

Laura Pausini: No alla carriera da attrice

No, ad ogni velleità da attrice dice: “No, no, per carità. Io non so farla. Non sono capace di inventarmi di essere un’altra. Non è che se sei famoso, puoi fare tutto”. “Con il lockdown mi sono sentita persa – racconta, in collegamento zoom da Roma -. Invece di tirar fuori le mie inquietudini, mi sono chiesta se interessasse a qualcuno che io cantassi ancora”. MOLTO significative le sue parole, arrivare a chiedersi se le sue canzoni siano ancora gradite e richieste è sinonimo di grande umiltà e passione.

Ci dobbiamo aspettare un nuovo album?(che potrebbe arrivare a Natale 2021)

Ecco cosa ha raccontato la cantante:“continuavo a rimandare il momento in cui iniziare ad ascoltare le oltre 500 canzoni arrivate. Poi è arrivata la proposta di Diane Warren. E ho capito perché finora avevo detto no ad altri progetti cinematografici: aspettavo di emozionarmi così, di riconoscermi in un film che racconta di due persone, di incontri che possono cambiare la vita e possono salvarla. Ed è stato anche il momento giusto per collaborare con Dianne dopo anni che ci conoscevamo”.

Laura Pausini e la grande attrice Sophia Lauren

“È un’emozione vedere in scena Sophia (che interpreta una sopravvissuta all’Olocausto che si prende cura dei figli delle prostitute, ndr) e poter apprezzare la sua generosità nell’interpretare una storia intensa, italiana e con un significato socialmente così importante e purtroppo ancora molto attuale. La prima volta che ci siamo incontrate era il 2003 e c’è sempre stata empatia tra noi. E’ materna, protettiva e di lei colpisce sempre il suo essere icona in tutto quello che fa. E’ la rappresentazione della donna italiana nell’immaginario degli stranieri”.

Notizia scoop

Sophia Loren, rivela Laura Pausini, sarà anche nel videoclip del brano. E a proposito di donne, Laura parla della parità di genere senza però invocare le quote rose. “Deve avere chi merita, che sia donna o uomo. E’ vero che ci sono delle disparità, ma mi sembra che a volte si esagera un po’ su questa questione. Ciò che si deve combattere è invece la violenza. Ed è quello che volevamo gridare con il concerto ‘Una, nessuna, centomila’, che è stato rimandato a giugno prossimo. La violenza è inaccettabile e purtroppo il lockdown non ha aiutato a combatterla”.

L’articolo Covid e Laura Pausini: come andrà a finire? proviene da Passione Vera.

continua

Fabia Tonazzi

Covid e Federica Pellegrini: anche gli sportivi non sono immuni!

Pubblicato

il

covid, Federica Pellegrini

 

Covid- Nessuno è immune dal covid, nemmeno Federica Pellegrini

Federica Pellegrini  ci racconta come ha vissuto questi giorni affetta da Covid : “Ho dormito 20 ore al giorno e mangiato tanto-Sto meglio, oggi mi sarei anche potuta allenare”.

Nella sua quotidianità, durante la quarantena ha scoperto che anche sua madre è malata di covid. Nel video messaggio pubblicato in una story di Instagram ha parlato anche delle condizioni della madre, Cinzia.

Dormire anche 20 ore al giorno, buono l’appetito nonostante la febbre alta, a differenza di altre volte in cui le si chiudeva lo stomaco, il senso del gusto e dell’olfatto sono ancora da recuperare …Ora va meglio secondo quanto riportato sui social, una finestra quotidiana su Instagram.

La campionessa internazionale di nuoto registra su Instagram una sorta di  video-diario nel quale spiega come sta, quali sono le condizioni dei suoi familiari (in particolare di sua madre, Cinzia Lionello, che ha manifestato sintomi del contagio),parla del suo umore e le sensazioni della malattia in raffronto a una semplice influenza.

Le ultime dichiarazioni:

Non è un parere medico, sia chiaro”,. “Mi sento bene, oggi mi sarei anche potuta allenare. Lunedì farò il tampone… speriamo che vada tutto per il meglio ragazzi”.  

Forza e coraggio Federica, andrà tutto bene!

 

continua

Fabia Tonazzi

Il Coach digitale! Ospite Esclusivo Alessandro Vanin

Pubblicato

il

Hai mai pensato di realizzare e mettere in pratica il tuo sogno ma quando ti si presenta l’opportunità di realizzarlo sei bloccato e non sai da dove iniziare o come iniziare materialmente parlando?

Conosci la figura del digital coach?

Bene, c’è chi in un determinato settore lavorativo sa esattamente quali strumenti usare e consigliarti con quali iniziare. Partendo dal web.

Alessandro Vanin ti consiglia la strada e le tappe da raggiungere, il percorso lo realizzi tu… Questo articolo di oggi vuole mettere in evidenza come tutto si sia evoluto nel tempo e come la strategia accanto alla passione siano elementi indispensabili per affermarsi sul web oggi, in qualsiasi settore.

Conosciamo meglio Alessandro, coach digitale perche’?…

Ciao Alessandro, o preferisci coach digitale? Raccontaci un pò chi sei  “TU” in tre pregi e tre difetti, hobbys e di cosa ti occupi.

Non mi piace mettere etichette a nessuno, nemmeno a me.
Inoltre, qualsiasi caratteristica va sempre contestualizzata rispetto al tempo e allo spazio.
Fa parte del mio mindset, ed è lo stesso che utilizzo nelle sessioni di coaching.
Col pensiero e le parole tagliamo, sezioniamo e togliamo, ma noi esseri umani e la vita in generale
siamo molto, molto di più, no?
Hobby: si sposano con quello che faccio. Spesso nel mio tempo libero seguo conferenze, leggo e studio di simbologia, comunicazione, marketing.
Oltre che a confrontarmi e incontrarmi con persone del settore.
Di cosa mi occupo:
Oltre alla formazione, faccio divulgazione sul mondo dei Tarocchi aiutando le persone in 2 modi
1- Chi vuole diventare un professionista e sviluppare (o migliorare) la propria attività.
2- Chi vuole approcciarsi a questo mondo per evitare truffatori, ciarlatani e improvvisati
In entrambi i casi ho creato dei percorsi gratuiti ad hoc.
Ovviamente eseguo consulenze e consulti.

Se volete continuare a leggere l’intervista collegatevi qui:

https://www.passionevera.it/il-coach-digitale-passione-vera-ospita-alessandro-vanin/

continua

Trends