Seguici su:

Fabia Tonazzi

Florinda Abbatecola e la passione vera per lo Yoga: ecco dove è arrivata!

Pubblicato

il

L’articolo di oggi  vuole stupire e lanciare un messaggio positivo a quanti sono ancora “in dubbio” sul percorso da prendere, sulla scelta di un nuovo lavoro o diuna nuova direzione.

Cosa ci ha raccontato Florinda? Quanto ha contato per lei la passione in quello che stava facendo?

Ciao Florinda, raccontaci chi sei, raccontaci un pò di te e della tua passione per lo Yoga.

Ciao a tutti mi chiamo Florinda Abbatecola e sono un’ insegnate di yoga, una delle discipline a mio parere più belle che esistano. Ho conosciuto lo yoga tramite un viaggio in Jamaica e mi sono letteralmente innamorata. Appena rientrata dal mio viaggio  ho deciso sin da subito di diventare un’insegnate, ho studiato a casa, e poi mi sono iscritta in una scuola!

 



 

Non venivo da nessun tipo di insegnamento sportivo, e la flessibilità, la forza e l’equilibrio sin da subito si sono dimostrati grandi ostacoli. ..Ma… Non ho mollato!

E ora… Eccomi qui che insegno da 2 anni e sono una delle poche in Puglia che riesce a fare variazioni estremamente difficili nelle asana, cosiddette posizioni yoga.

Amo il mio nuovo approccio alla vita che mi ha reso col tempo una persona migliore, non più materialista, non più autolesionista mentale, non più debole.

 

Vuoi dirci qualcosa in particolare di te?

Cosa dirvi di preciso di me? Se dovessi descrivermi… Potrei dire che i miei tre pregi sono: il voler far capire alla gente quanto si è speciali, saper ascoltare e la perseveranza.

I miei difetti invece sono legati alla “fretta”, il voler gestire tutto velocemente quando sono consapevole che tante volte non si può, credo che incida anche  l’impulsività in alcuni momenti e  mi sento piuttosto caotica in altri .. 

I miei hobbys coincidono con la mia occupazione perché riguardano lo yoga in tutte le sue forme. Lo Yoga è per me lavoro ma sopratutto una passione vera!

Il tuo rapporto col lavoro com’è e quanto ha inciso la passione nel tuo lavoro?

Il mio rapporto con il mio lavoro è eccezionale, adoro quello che faccio, mi piace insegnare tutto quello che ho imparato negli anni. Non amo solo il mio lavoro amo tutto quello che rappresenta lo yoga, dalla meditazione all’ esercizio fisico. La passione è stata fondamentale!Senza passione non sò se sarei stata capace di superare molte difficoltà. Gli ostacoli che ho dovuto superare sono stati tanti per non dire tantissimi.

Quando ho iniziato il percorso che mi avrebbe portato a essere insegnante di Yoga, non avevo frequentato nessuna scuola  specifica (scuola di danza o sportiva ecc..) e ogni posizione che richiedeva flessibilità, forza o equilibrio me la sono dovuta letteralmente sudare e guadagnarmela!

Mi alleno tutt’ ora dalle 3 alle 4 ore al giorno.  È stata la passione che avevo verso lo yoga, verso questa disciplina a farmi credere in me stessa e a non mollare mai.

Cosa è cambiato da quando sei insegnante di Yoga?

Da quando sono una yoghina il mio rapporto con la vita è cambiato tantissimo.

Prima sicuramente ero un’ autolesionista mentale, non mi incoraggiavo per nulla e pensavo di non essere in grado di sentirmi soddisfatta nella vita .

Poi piano piano tramite lo yoga  ho capito quanto IO dovevo essere importante per me stessa, quanto io dovevo credere in me e non aspettare che fossero gli altri a farlo al posto mio.

 

Il tuo motto, i tuoi idoli, la tua citazione preferita, cosa pensi di chi segue la moda senza ascoltare mai cosa vuole davvero?

Il mio motto più grande, in questi giorni lo si sente spesso e io lo ripeto da anni è il seguente:

” andrà tutto bene, andrà tutto meravigliosamente bene “
I miei idoli sono tanti e appartengono tutti al mondo dello yoga ed è gente che ha lasciato il segno nella propria vita, sono diventati grandi guru, come Paramahansa Yogananda.

La mia citazione preferita è: SE POSSO FARLO IO, PUOI FARLO ANCHE TU

Penso  che i fattori esterni influenzino molto la vita delle persone, penso che il mio più grande successo sia stato proprio quello di allontanarmi dal mood di piacere a tutti, o di essere importante solo se gli altri mi davano questa importanza.

Non sono “i like” o i seguiti, che ci rendono speciali. Non sono un numero e non lo sarò mai. Io “non seguo la moda” sopratutto se non la condivido, ho imparato durante il mio percorso quanto sia importante ascoltarsi, scegliere se stessi. 

Contatti
Instagram florinda_yogapole
Facebook florinda abbatecola

Appena terminerà tutto questo sarò pronta come ogni anno dove mi seguono in tanti a proporre le mie lezioni all’aperto e a continuare a inseguire i miei più grandi sogni!I prossimi eventi per via di quello che stiamo vivendo sono tutti eventi on-line come dirette Instagram, per donare un po’ di sollievo e di buon umore alla gente!

continua
Annuncio
2 Commenti

2 Comments

Scrivi

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Fabia Tonazzi

Calvino non si ferma e prosegue il suo percorso con un altro singolo “E tu”

Pubblicato

il

da

Calvino e il suo terzo singolo “E tu”

Calvino presenta il nuovo singolo E tu,  che segue i precedenti Che Male C’è Saturno, in attesa di un nuovo album in uscita nei prossimi mesi dal titolo Astronave MadreUn nuovo capitolo che segna il ritorno di uno dei progetti più promettenti della scena underground di Milano. 


 
Di cosa parla il testo della canzone?

“E tu che non mi dai nessuna certezza” /”Se chiedo sole tu mandi pioggia” / “Se dico addio sai che tornerò”

Si evince che il tema principale della canzone è la sensazione di incomunicabilità, ineluttabile, quando si ama qualcuno. Calvino torna per rimetterci in discussione, per proporre un punto di vista diverso dal solito. Si tratta di un nuovo filtro sulla realtà, un vero e proprio di psicoanalisi musicale. 

E tu è un brano sull’assenza e sulla negazione, sui desideri che non si possono mai rivelare all’altro, su quando ci accorgiamo, infine, che l’amore non è come nelle favole.
 
“E tu è una riflessione sul coraggio che serve per amare qualcuno.
Il sentimento umano che normalmente viene raccontato come la cosa più naturale al mondo diventa in questo brano una chimera, una possibilità che viene continuamente negata, una meta che non viene mai raggiunta.

E’ un valzer tra il desiderio e la solitudine dove i due ballerini possono solo avvicinarsi ma mai toccarsi. Il testo è formula che tenta di spezzare questo incantesimo in modo che Pinocchio diventi un bambino vero, che la sirena diventi interamente umana, ma queste cose avvengono nelle favole.” (Calvino)

Chi è Calvino? La sua vita passo passo

Niccolò Lavelli nasce tra le nebbie della bassa padana alla fine degli anni ’80 in un paese dal nome evocativo e contradditorio: Romano di Lombardia.
 
Nel 2010 l’artista incontra Silvio Centamore (De Sfroos, Carotone) alla batteria, Alessandro Rigamonti al basso e Andrea Dall’Olio al violino. Nasce così un percorso prima di sperimentazione dal vivo e successivamente in studio che porta alla registrazione nel Novembre 2011 del Primo EP “Giuda“.

L’EP è stato prodotto da Produzioni Musicali Milano (PMM) di Davide Terrile e da SCStudio di Silvio Centamore. Nel marzo 2012 Niccolò, in arte Calvino, inizia a collaborare con il Blend Noise studio di Federico Bortoletto.

Calvino

Da qui, sotto il nome CALVINO, nasce il secondo EP “Occhi pieni occhi vuoti“, uscito il 5 novembre 2013. “Occhi pieni occhi vuoti”, composto da quattro canzoni.

l’ep narrava di storie raccontate per immagini, visioni e stati interiori che invadono il mondo esterno.

si tratta di un tentativo ben riuscito di lettura della realtà nato dallo sguardo attento di Niccolò.

 A poco più di un anno torna con il suo primo album Gli Elefanti” (uscito il 14 Maggio 2015), registrato presso il Blend Noise Studio di Milano. Il disco di debutto si distanzia dall’EP per gli arrangiamenti meno essenziali e le sonorità più solide e rappresenta  la conferma di Calvino come uno dei progetti cantautorali più originali e promettenti del panorama emergente italiano, vendendolo impegnato in più di 50 date in giro per l’Italia e a condividere i palchi della penisola con diversi artisti (IOSONOUNCANE, Colapesce, Motta, Popx tra gli altri), accompagnato dagli inseparabili Tommaso Spinelli al basso (EX L’Orso; TSO; Mangrovia), Marco Giacomini alla chitarra (L.noir; Mangrovia) e Federico Branca alla batteria (BluNepal; En roco; Kramers).

Con la chiusura del tour il progetto ha visto un periodo in cui Calvino insieme alla band si è occupato di portare avanti una ricerca nei suoni e nella scrittura che ha portato alla registrazione di alcuni provini da cui poi è nata la collaborazione con Fabio Grande in qualità di produttore.
Saturno uscito il 13 novembre, segue a Che Male C’è, pubblicato il 30 ottobre.

www.facebook.com/lecanzonidicalvino
www.instagram.com/calvinolestorie

Articoli correlati

L’articolo Calvino non si ferma e prosegue il suo percorso con un altro singolo “E tu” proviene da Passione Vera.

continua

Fabia Tonazzi

REJECTO e la pandemia.Testi dedicati al periodo che stiamo vivendo: lockdown, lezioni di economia…

Pubblicato

il

da

Rejecto è un cantante emergente che ha all’attivo un primo singolo intitolato “Lockdown, odio casa mia!” tratto dall’album: “Prima, durante e dopo?”. Il video è diretto dallo stesso Rejecto.

Rejecto ha scelto il footage postproducendo il video con coloring esprimendo l’intenzione di comunicare il senso di frustrazione e il desiderio che l’umanità tutta prova, di uscire al più presto da questa condizione chiamata “lockdown”.

Inoltre ha affermato il cantante:

Il capitalismo si è sentito minacciato ed ha reagito, così come stiamo vedendo e subendo sulla nostra pelle. Mentre quei pochi più di duemila diventano sempre più ricchi a scapito delle nostre esistenze.

Il suo secondo singolo, “LEZIONI DI ECONOMIA” estratto da “Prima, durante e…dopo?” è IL NUOVO CAPITOLO DEL PROGETTO DISCOGRAFICO DELL’ARTISTA SENZA VOLTO. Il testo marca con ironia il tema della speculazione finanziaria e dei suoi effetti sulle persone. Si tratta di una canzone che affronta attraverso una sorta di parodia, la speculazione del mondo della finanza e dei padroni, che, come afferma Rejecto:

“Hanno spolpato, ucciso e annientato uomini e stati». Il testo si chiede appunto come ciò sia avvenuto e “di chi sia la colpa.

Emerge un’attitudine all’hip hop alternativo che ricerca suoni nell’underground e nel mainstream più pop. Un disco che nasce in pieno lockdown con il desiderio di comunicare gli eventi travolgenti e tragici che lo hanno caratterizzato.

Rejecto

Rejecto è un artista italiano che realizza e produce la propria arte in completo anonimato. In uscita nel 2021 il suo primo album alternative hip hop dal nome “Prima, durante e… dopo?“. La composizione del progetto discografico si è rivelata nel tempo molto travagliata. 

Il primo brano realizzato nel 2019 era dedicato a Julian Assange, il giornalista australiano fondatore di Wikileaks, detenuto a Londra nel carcere di Belmarsh, per il quale l’America aveva chiesto l’estradizione per sacrificarne la vita. Ma poi il lavoro sull’album ha rallentato la corsa a causa degli eventi che sono letteralmente esplosi intorno all’artista: prima la morte del padre, poi l’esplosione della pandemia.

Costretto in casa dal lockdown Rejecto divora di tutto: documentari, libri, interviste, ogni testimonianza che potesse placare il suo dolore e il suo stupore, la sua necessità di far luce e di comprensione, trasformandola in musica.

La sua vita, dopo due mesi, viene ulteriormente colpita dalla separazione dalla moglie, che porta via anche il figlio. Rejecto non si ferma, anche se il peso da sopportare, con l’assottigliarsi dei suoi amori è diventato un macigno.

Lo salva la sua ironia, la sua musica, la sua voglia di comunicare, la speranza di un mondo migliore, più equo, canalizzando il proprio dolore, metabolizzando la sua catarsi ancora di più. Vede le ingiustizie sociali, le multinazionali arricchirsi, i piccoli imprenditori fallire, gli artisti morire, la democrazia sparire.

Chiede aiuto e solidarietà, facendolo con leggerezza e ironia, rap e melodia. L’artista realizza infine circa trenta brani ma decide di pubblicarne solo 14, rispettando la cronologia degli eventi: da quello che era il mondo a novembre del 2019, fino a quello che è diventato nell’estate del 2020. Si chiede allora… che cosa succederà dopo?

Prima, durante e… dopo?” è un album di “hip hop alternativo” scritto da Rejecto in solitaria da un unico artista, durante questa pandemia, che ci ha segnato per sempre.

Come gli Xonous ha deciso di non mostrare il suo volto restando anonimo.

Contatti e social

Instagram https://www.instagram.com/rejectorejecto/?hl=it

YouTube https://www.youtube.com/c/Rejecto

Spotify https://open.spotify.com/artist/4MHox5jqVKOj9NRKUegDSf

ultimi articoli:

L’articolo REJECTO e la pandemia.Testi dedicati al periodo che stiamo vivendo: lockdown, lezioni di economia… proviene da Passione Vera.

continua

Fabia Tonazzi

GUIDO IN ARTE ROBERTO ESCE OGGI IL SINGOLO DI DEBUTTO“ROMANTICO”

Pubblicato

il

da

Ginocchio gonfio e voce graffiata, questo è GuidoInArteRoberto. 

Da oggi, venerdì 22 gennaio, è in rotazione radiofonica “ROMANTICO” (Roba da Matti Dischi/ MEI Digital), il singolo che segna il debutto discografico di GUIDO IN ARTE ROBERTO, progetto di Guido Manglaviti, cantautore romano ma milanese di adozione. 

A volte provocatoriamente ridicolo ma mai assolutamente noioso Romantico”, che anticipa l’album omonimo la cui uscita è prevista per la primavera, è un pezzo glamour, dannatamente pop-rock e vintage.

 L’acidità della strofa richiama il rock italiano degli anni ‘90, per poi aprirsi totalmente nei ritornelli. Sicuramente meno “romantico” è il testo in cui l’artista ci urla addosso parole come “svenire” e “stare male”…Un singolo d’esordio che è passione allo stato puro, è bisogno di amore, senza muri o sovrastrutture. 

Il brano è accompagnato da un videoclip interamente girato dal regista romano Alessandro Passamonti, nella bellissima cornice etrusca di Tarquinia e prodotto dall’etichetta Roba da Matti Dischi. 

Joe Bavota, il sosia più famoso in Italia e in Europa di Elvis Presley, e GuidoInArteRoberto sono i protagonisti assoluti di questo video che ci racconta una semplice giornata di lavoro di Joe Bavota e il suo fidato assistente.

 «Ho scelto questo brano come primo singolo perché è forte, ha tiro, è semplicemente glamour– sottolinea GuidoInArteRoberto –il progetto è nuovo, con i miei compagni di viaggio di Roba da Matti Dischi abbiamo scritto e suonato per intere nottate, abbiamo passato settimane in sala prove.

Nel videoclip troverete Joe Bavota, un amico e un professionista vero. Uno che ha speso la sua vita per omaggiare Elvis Presley in Italia e in Europa. Che c’è più Romantico di questo?».

Spotify: https://open.spotify.com/track/76kBU5xk6i2baa6G5a2VWa?si=KH1bNLuLTVOcl7b_-HYNAg

Biografia

Il primo è il suo nome, il secondo un omaggio all’ex calciatore Baggio.Proprio come Baggio, il profumo della sua musica è glamour, cantautorale, italianissimo.

Vincenzo, Cecilia, Elvis, questi sono solo alcuni dei protagonisti delle storie di Roberto.

Romano, ma milanese di adozione, con la sua vecchia band “le Riserve” ha pubblicato due album e vinto il concorso Emergenza Italia nel 2013 che lo ha portato a suonare anche in Europa, al “Lido” di Berlino. Ginocchio gonfio e voce graffiata, questo è GuidoInArteRoberto.

 https://www.facebook.com/guidoinarteroberto/
https://www.instagram.com/guido_in_arte_roberto/ 

Articoli correlati:

L’articolo GUIDO IN ARTE ROBERTO ESCE OGGI IL SINGOLO DI DEBUTTO“ROMANTICO” proviene da Passione Vera.

continua

Trends