Bentrovati nello spazio dedicato ai lettori “La mia libreria”, di quale libro parleremo oggi?

Sabrina Sgherza lettrice del sito di passionivere.it ci consiglia il libro “L’ombra del vento”. Vediamo perchè e cosa ci ha raccontato in merito…

Buona lettura!



Tra i libri presenti nella mia libreria che mi sento assolutamente di consigliare c’è sicuramente “L’ombra del vento” dello scrittore spagnolo Carlos Ruiz Zafón. L’ombra del vento è solo il primo della tetralogia del Cimitero dei libri dimenticati di Zafón ed è grazie a questo libro che mi sono appassionata a questo autore, al suo modo di scrivere, di catturare l’attenzione, di curare cosi attentamente i dettagli da farti sentire parte integrante del libro.



Si tratta di romanzo thriller, ambientato a Barcellona negli anni subito successivi alla guerra civile e parla di Daniel un ragazzino che al compimento del suo undicesimo compleanno viene condotto dal padre nel cimitero dei libri dimenticati, una misteriosa biblioteca in cui sono conservati tutti i libri destinati a finire del dimenticatoio. Secondo le regole della biblioteca i visitatori devono scegliere un libro impegnandosi a non abbandonarlo mai.



Daniel sceglie il libro L’ombra del vento dell’autore sconosciuto Julián Carax e ne viene subito conquistato, tanto da leggerlo tutto d’un fiato. Quando si mette alla ricerca di altre opere dell’autore scopre che sono irreperibili. Iniziano a questo punto una serie di misteri, intrighi e scoperte sensazionali di parallelismi tra la vita di Carax e quella di Daniel che tengono il lettore letteralmente con il fiato sospeso dall’inizio alla fine del libro!



Ricordo di aver letto questo libro circa quattro anni fa e di essermene innamorata sin dalla pima pagina. Ricordo di averlo iniziato subito dopo aver dato l’ultimo esame all’università, era un periodo molto felice per me. La tesi era praticamente pronta ed io avevo finalmente un po di tempo per dedicarmi ad una delle mia passioni, la lettura.



Io sono Sabrina Sgherza, ho da poco compiuto trent’anni (in quarantena) e dopo essermi abilitata alla professione forense e aver collaborato per un po nello studio legale in cui ho fatto pratica, ho sentito che dovevo dare una svolta alla mia vita perché non mi sentivo realizzata al cento per cento, così ho deciso di specializzarmi ulteriormente e di affacciarmi al mondo delle risorse umane. Ora mi occupo di selezione e amministrazione del personale in una multinazionale, sono una stagista ma sono felice, sento di essere sulla strada giusta, è un lavoro che ho amato sin dal primo giorno. Per la prima volta sento di essere nel posto giusto al momento giusto.

 



 

 

Durante la quarantena mi sono avvicinata al mondo dell’arte. Affascinata dalle opere di una mia cara amica mi sono detta “perché non provare? dicono sia rilassate”. Ho iniziato a dipingere senza aver mai seguito un corso e soprattutto credendomi negata nel disegno e nella pittura. Sono rimasta incredula davanti ai primi risultati. Ancora adesso rimango colpita quando ricevo i complimenti per quello che realizzo, per non parlare dell’emozione che ho provato quando mi hanno chiesto per la prima volta se i miei lavori fossero in vendita. E’ iniziato tutto per gioco per passare il tempo, ora è diventata una passione!!

Ritengo di essere una persona intraprendente, curiosa, una ragazza ambiziosa ma con i piedi per terra che  mette impegno ed entusiasmo in tutto quello che fa.

Ringrazio passionivere.it per avermi dato l’opportunità di consigliarvi questo libro!

 

Contatti

Facebook: Sabrina Sgherza

Instagram: Sabrinasgh

Email: sabrina.sgherza@gmail.com

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