PierDragone, cantante

Passioni vere.it nasce con il fine di promuovere il lavoro di chi ha raggiunto le sue soddisfazioni, piccole o grandi che siano mettendoci determinazione, impegno e soprattutto passione. 

 

L’artista di oggi è PierDragone, cantautore italiano, nato nel 1979 a Matera e cresciuto in provincia di Bari, dove vive tutt’ora. Vediamo cosa ci ha raccontato e quanto la passione abbia influito nella scelta del suo lavoro. Questo è il suo ultimo singolo intitolato “L’anno senza primavera”

  • “TU” in tre pregi e tre difetti, hobbys e di cosa ti occupi.

Sono sempre imbarazzato nell’esprimere i miei pregi, i difetti e in generale nel descrivermi al livello personale. Ad ogni modo, sono un cantautore e inoltre mi occupo di salute mentale. Cerco di ritagliarmi del tempo per fare sport: le arti marziali sono la mia passione.

Sono un entusiasta, un ottimista e uno che accetta sempre le sfide. Di contro sono pignolo, un po’ misantropo e un pigro inguaribile.



  • Il tuo rapporto con il tuo lavoro, ti piace quello che fai? Per te è una passione vera o ti sei adattato al contesto in cui vivi?

Tutto ciò che faccio di professione l’ho scelto con tutto me stesso e l’ho scelto per passione. Mi ritengo un privilegiato ad aver potuto rendere tutto ciò che amo un lavoro.



  • Quali ostacoli, se ci sono stati, hai sperimentato durante il percorso e come li hai superati? Cosa diresti a chi comincia un percorso come il tuo. Quanto è stata importante per te la passione che hai messo in quello che stavi realizzando.

Nel mio percorso musicale ho sperimentato molta fatica, ma in fondo pochi “ostacoli”. Lavorare con la musica costa anni di studio, compromessi, sforzi fisici, rinunce, ma sono tutte cose che ho vissuto sempre come parte di questa avventura incredibile e il giusto prezzo della mia smisurata passione. Gli ostacoli di solito riguardano la dimensione “commerciale” del lavoro: il rapporto con gli organizzatori, e anche coi colleghi, spesso è difficile da quel punto di vista. A chi comincia direi questo: la Musica è, e deve essere, una cosa seria.



  • PierDragone, il tuo rapporto con la vita, il tuo motto, le tue credenze.

Il mio rapporto con la vita è stato oggetto di grandi riflessioni da parte mia, soprattutto negli ultimi anni. Fino ad una certa età, la vita mi è sembrata un percorso ordinato, fatto di tappe complesse e difficili ma comunque prevedibili. Crescendo però ho imparato che la vita è davvero un viaggio avventuroso, tutto da scoprire e che riserva sconvolgimenti inimmaginabili. Nel bene e nel male.

Anche le mie credenze si sono evolute nel tempo. Oggi posso dire solo una cosa in merito: nonostante tutto, credo nell’Uomo.

  • PierDragone, il tuo idolo, c’è qualcuno a cui ti ispiri per realizzare la tua vita?

Il concetto stesso di “idolo” mi è estraneo. Credo di aver imparato ad accettare l’idea che chiunque porta con sé dei grandi limiti, anche le persone che ci appaiono più grandi e inarrivabili. Tuttavia, una persona che ha ispirato molte scelte della mia vita c’è, non posso negarlo. Ed è a questa fortissima, quasi inesorabile, “ispirazione” che ho dedicato una parte del mio prossimo disco, in uscita a dicembre. La persona di cui parlo è mio padre, Franco. Il mio nuovo disco, infatti si intitolerà “Sarò Franco”.

  • Il libro, l’opera d’arte, o la trasmissione televisiva/radiofonica (ecc…) più famosa che avresti voluto realizzare tu.

Sono un grandissimo amante dell’arte, della letteratura ed anche di radio e televisione. Perciò faccio fatica a rispondere seccamente a questa domanda. Facciamo così… Libro: “Moby Dick”. Opera d’arte: “La Pietà”. Trasmissione televisiva: “Studio Uno”.

 

  • La tua citazione famosa preferita

“Conquista te stesso, non il mondo.” (René Descartes)

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  • Il tuo ultimo “successo” lavorativo, affettivo, quanto è il frutto della tua spontaneità ed esperienza e quanto invece è il risultato di fattori esterni

Non condivido il classico concetto di “successo” nella musica, basato sui numeri e sulle vendite: trovo infatti che spesso molti capolavori non abbiano sul piano commerciale un riscontro proporzionato alla loro grandezza artistica. Credo che un artista riconosca il “successo” nella propria opera, quando riesce a realizzare con essa la stessa bellezza che aveva dentro quando ha iniziato a produrla. Ecco, in questo senso, trovo che nella mia ultima canzone sul lockdown, “L’anno senza primavera”, io sia riuscito a mettere tutto il carico emotivo che avevo.

Sul piano affettivo, invece, il “successo” credo si possa misurare solo alla fine del viaggio.



  • Prossimi eventi

Il calendario delle mie esibizioni è in costruzione, così come per molti altri artisti, a causa delle incertezze che stiamo vivendo. Al momento, posso dire che suonerò il 10 luglio al Santo Graal di Trani, il 15 luglio al Circolo Tennis di Bari, il 17 luglio al 100metricubi di Alberobello e il 23 luglio con l’attrice Daniela Baldassarra in piazza a Binetto.

 

  • Contatti

www.pierdragone.it

info@pierdagone.it

Facebook: Pier Dragone

Instagram: pierdragone_musica

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