Seguici su:

Fabia Tonazzi

Dea: Kabbalah!La passione a 360 gradi

Pubblicato

il

Kabbaland Rael

Oggi voglio parlarvi di Dea Rahel. 

Perchè ve ne sto parlando? Leggete un pò qui e resterete entusiasti anche voi…Un’artista a tutto tondo!

Dea Raccontaci un pò chi sei…

Nel 1988 Dea ho perseguito il titolo di Maestro d’Arte presso l’Istituto Statale d’Arte, con orientamento specialistico per il disegno della moda e del costume d’epoca.
Durante l’adolescenza, per diversi anni mi sono dedicata alla fotografia artistica in bianco e nero.
Dal 1993 al 1998 ha realizzato diverse sculture in ceramica. A partire dal 1994 mi sono consacrata interamente alla pittura, dando vita ad un nuovo stile artistico, la Kabbalart, che coniuga i messaggi più sublimi della Kabbalah ebraica con la scienza moderna.
Dal 2007 al 2008 realizzo tre immense tele per la Yeshivàh Or Menahem di Kiryat Arba.
Nel 2010 ricevo dallo Stato d’Israele due riconoscimenti in qualità di “artista d’eccezione”.

Dea se tu potessi definirti in qualche modo cosa diresti?

Dea, israeliana d’origine italiana, sono un’artista poliedrica: pittrice,
scultrice, scrittrice, regista, sceneggiatrice, stilista di moda,
grafica…
Dea…
Dea è una prolifica scrittrice di successo!

Il 23 ottobre 2011 ho ricevuto il Primo Premio del “Concorso Letterario in memoria di Lorenzo Cresti”, con la poesia Riavvolgere il Nastro… Nel 2011 ho pubblicato il mio primo libro DNA ebraico, Genetica a Kabbalàh (oggi già alla sua quarta edizione). Nel 2013 esce la versione francese di DNA ebraico, ADN juif, Genetique et Kabbale, e pubblico il mio secondo libro: Il cibo oltre la materia, i segreti kabbalistici della cena pasquale ebraica.
Nel 2014 pubblico in versione e-book  hopubblicato i primi tre volumi di una grande raccolta fotografica: Israele nei particolari… Nell’ottobre del 2016, pubblica un’opera colossale, Reinventare il mondo. Tentativo di applicazione del paradigma quanto-kabbalistico alla società, in cui espone il suo progetto di ripensare l’intera società alla luce dell’antica sapienza kabbalistica e della moderna fisica quantica.
Nel febbraio 2017 esce il libro Le tre Religioni Monoteiste secondo la Kabbalàh nella collana “Lasaggezza della Cabbala” di Psiche2. Nel settembre 2017 pubblico un terzo libro per la collana “La saggezza della Cabbala” di Psiche2: Kabbalàh per vegetariani e carnivori. Con traduzione inedita del libro di Rav Kook «La visione del vegetarianesimo e della pace». Il 16 agosto 2018, in occasione del sessantesimo compleanno della rockstar Madonna, pubblico su Amazon la prima versione del suo libro Fenomeno Madonna alla luce della Kabbalàh, prima opera
firmata con il suo nuovo nome d’arte Dea. Fra il 2014 e il 2016 ho realizzato una serie pittorica dedicata alla Rivoluzione Digitale, con alcune opere dedicate al genio di Steve Jobs. Nel 2015 partecipo alla Biennale di Gerusalemme. 

 

Complimenti! Di cos’altro ti occupi?

Mi occupo anche di film!

Dall’età di 16 anni, mi occupo di  scrittura di sceneggiature per il cinema.
Nel 1989 mi sono trasferita a Roma ed ho frequentato i set cinematografici di Cinecittà, venendo a contatto con grandi registi ed artisti del settore, come Federico Fellini, Monica Vitti, ecc… Nel 2006 l’Istituto del Tempio di Gerusalemme mi commissiona  la sceneggiatura per un film fiction sul tema della ricostruzione del Terzo Tempio. Dal 2006 al 2007 lavora alla stesura della sceneggiatura e dello storyboard del film The end of Israel. Nel 2008 realizzo, in qualità di regista, il cortometraggio Il saggio e il semplice insieme ad un gruppo di adolescenti con problematiche sociali e psicologiche.

Attualmente  lavoro a due progetti di cinema sperimentale: sotto le ali del produttore israeliano Marek Rozenbaum, lavora ad un innovativo progetto cinematografico in qualità di sceneggiatrice e regista, che mostra il conflitto israeliano-palestinese in una prospettiva quantistica del tempo, in cui i luoghi e i tempi (passato, presente e futuro) si sovrappongono
e sincronizzano. Insieme al produttore Piero Melissano, ho lavorato  ad un secondo progetto di Cinema Quantico: un film interamente girato in Italia, in cui passato
e presente sono letti come eventi interconnessi e contemporanei, in linea con la nuova concezione scientifica del tempo.
Nel 2019 Dea appare nel film documentario JERUSALEM-YERUSHALAYIM-AL QUDS LIBERTÀ PER CREDERE di Victor Vegan, in qualità di artista esperta di Kabbalah ebraica

 

Ok Dea, hai davvero una forza eccezionale!Sembra che tu abbia mille vite ma come fai? Ci sono altri progetti di cui ti stai occupando?

 

Ebbene si! Non mi sono mai fermata nella mia vita! A settembre del 2018  mi son fatta confezionare presso la prestigiosa Sartoria Teatrale di Torino i primi capi di vestiario che ho disegnato io. Ho infatti lanciato il brand Kabbaland Fashion, una nuova linea di abbigliamento e di raffinati e preziosissimi gioielli ispirati alla Kabbalàh. Insieme a collaboratori scelti, ho realizzato in Italia un video promozionale della nuova linea di abbigliamento!Il PROGETTO ECOVILLAGGI tuttavia è quello che mi sta più a cuore!
Da diversi anni mi  dedico anche al QK Project, un progetto molto ambizioso che prevede, come obiettivo, la creazione di una rete mondiale di ecovillaggi che fungeranno da laboratorio sperimentale per un nuovo modello di società, plasmato dai nuovi paradigmi inaugurati dalla scienza, in cui il sistema monetario verrà soppiantato da un nuovo modello di libero accesso alle risorse e la democrazia diretta fondata sulla maggioranza verrà sostituita da un modello di società fondata sul merito e la competenza. 

 

Fantastico! I tuoi contatti, riferimenti per chiunque volesse contattarti?

Siti Web

https://kabbalandfashion.com/
http://www.kabbaland.com/ART/#home
http://www.kabbaland.com
http://ecovillage.kabbaland.com
Video
https://www.youtube.com/
watch?v=UqgVYbBrAQk
https://www.youtube.com/watch?v=0sqCOElA-f4
https://www.youtube.com/watch?v=KVtDQyWG1k

 

Mostre Personali

28.4-16.5.2008 Mostra Personale “Arte e
Kabbalah”, Museo HaTanakh, Tel Aviv
7.2009 Mostra collettiva e conferenza “Arte,
Web e Kabbalah”, Centro Culturale Francese,
Gerusalemme
22.9-31.10.2010 Mostra Personale “Peh el peh”,
Centro Shimshon Beit Shmuel, Gerusalemme
2-4.5.2011 Mostra Personale “Kabbalart”, Balazzo
Bagnaro, Napoli
24.9-5.11.2015 Biennale di Gerusalemme
25.2-1.3.2016, Mostra Personale “Finestre nel
muro”, Centro “26 della Rocca”, Torino

continua
Annuncio
commenta

Scrivi

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Fabia Tonazzi

Beppe Braida presenta l’album di Bob Matty “Note dalle stelle”

Pubblicato

il

da

Copertina dell’ultimo album di Bob Matty “Note dalle stelle” realizzata da Anna Maria Di Manno

Bob Matty sta per uscire con il suo nuovo album “Note dalle stelle” prodotto dalla Sdf Sound Wave di Simone De Filippis e la novità sensazionale sta nel video che l’artista Beppe Braida ha realizzato. Si tratta di un video di presentazione che valorizza il cantante Bob Matty.

Chi è Beppe Braida? Comico e cabarettista dal 1989 nel 2007 ha condotto il programma televisivo Colorado Revolution su Italia 1 fino alla prima metà del 2009 e ha partecipato all’edizione 2007-2008 di Buona Domenica.

Come tutti avranno notato, il cantante Bob Matty in questi giorni non è rimasto fermo, al contrario ha pubblicato un video sul suo profilo Facebook in cui è in compagnia di Spectro Maledikto, nel suo Spectro studio… Non dimentichiamo che il nuovo album a cui Bob Matty sta lavorando sarà composto da 8 canzoni e tra queste Bob Matty duetterà con Bobby Solo e Simone De Filippis

L’articolo Beppe Braida presenta l’album di Bob Matty “Note dalle stelle” proviene da Passione Vera.

continua

Fabia Tonazzi

Intervistiamo i Middle Disaster

Pubblicato

il

da

“VOI”Middle Disaster in tre pregi e tre difetti, hobbys

Siamo un gruppo pieno di idee, con molte cose da dire e che sa dare il giusto spazio ad ogni componente. A volte sono troppe le idee e finiamo col dimenticarcele (per fortuna le registriamo), a volte ci precludiamo soluzioni semplici che rivoluzionerebbero il nostro sound (#dateceledoppievoci) e spesso è volentieri ci piace litigare (l’amore non è bello se non è litigarello diceva quello).

Di hobby ne abbiamo molti ma la saletta ha un fascino irresistibile.

Il vostro rapporto con la musica vi piace quello che fate? Per voi è una passione vera o…?

Ognuno ha la sua vita e sebbene nessuno di noi si lamenti per il lavoro che ha, tutti e quattro puntiamo al palco.

Avete incontrato ostacoli fino ad oggi?Quanto è stata importante per voi la passione che avete messo in quello che avete realizzato?

Nel mondo della musica le difficoltà ed i problemi sono infiniti: da quelli che riguardano le dinamiche di gruppo (a volte è difficile andare d’accordo in due, figuriamoci in quattro!), a quelli che riguardano l’affermazione di un gruppo emergente in Italia, per l’enorme varietà di produzione musicale è sempre più difficile farsi notare e riuscire a fare il passo decisivo nel panorama musicale. Il grande consiglio che ci sentiamo di dare è: non arrendetevi mai, puntate sempre tutto su voi stessi e non accontentatevi delle belle promesse che spesso vengono fatte ma siate i vostri primi promotori.

Il vostro rapporto con la vita, il vostro motto, le vostre credenze

Il nostro motto potrebbe essere “chi fa da sè fa per tre”, infatti ultimamente ci stiamo prendendo cura di tutto l’ambito produttivo dei nostri pezzi, dalla nascita, alla post produzione fino ad arrivare al mastering. Per fortuna stiamo trovando delle collaborazioni fortunate per quanto riguarda la pubblicità e la promozione dei singoli che abbiamo. La nostra passione è la chiave di tutto, senza passione non riusciremmo a fare un quarto di quello che stiamo, passo passo, costruendo. La vita è un morso e non si può lasciare andare nessuna occasione.

Il vostro idolo, c’è qualcuno a cui vi ispirate per realizzare la vostra musica?

È difficile trovare un idolo che rappresenti tutta la band ma sentiamo molto forti le influenze di gruppi come i Green Day, soprattutto I Green Day degli anni novanta, carichi di rabbia sociale e adrenalinici. Un personaggio nel mondo della musica molto importante nel nostro modo di vedere la musica e la vita potrebbe essere Dave Ghrol, lui ha perso uno dei suoi più cari amici perdendo anche la band e la musica e, nonostante tutto, trovó la forza di andare avanti e ricominciare da zero.

IMiddle Disaster,il libro, l’opera d’arte, o  la trasmissione televisiva/ radiofonica  (ecc…) più famosa che avreste voluto realizzare

Ce ne sarebbero moltissime, quella che mi ha colpito di più però è il “Compianto del Cristo morto”. Un’opera di terracotta di Niccoló dell’Arca, si trova a Bologna, credo tutti la debbano vedere almeno una volta nella vita poiché dalla terra è riuscito a trasmettere il dolore puro che si prova nel perdere una persona a noi cara. Non credo di aver trovato molte altre opere capaci di trasmettere un’emozione così forte e pura. Spero di riuscire a trasmettere emozioni così anche con la musica, poiché questo credo sia la vera essenza della musica.

La tua citazione famosa preferita

Volere è potere, questa frase è un po’ il senso stesso della vita

Il tuo ultimo “successo”lavorativo, affettivo, quanto è il frutto della tua spontaneità ed esperienza e quanto invece è il risultato  di fattori esterni

Il nostro ultimo successo è indubbiamente il rilascio dei nostri primi due singoli. Ci abbiamo messo tutti noi stessi e speriamo si senta forte e chiaro!

Middle Disaster e Prossimi eventi

A breve avremo novità dal punto di vista musicale. Stiamo anche lavorando sul videoclip di Sweet cherry, che sarà il nostro primo video in assoluto. Abbiamo in programma più interviste e speriamo di riprendere a suonare live che non ne possiamo più di suonare senza pubblico!

Contatti

Potete trovarci su:

Facebook: Middle Disaster

Instagram: middle_disaster

articoli simili: https://www.passionevera.it/celeste-caramanna-ci-racconta-chi-e/

L’articolo Intervistiamo i Middle Disaster proviene da Passione Vera.

continua

Fabia Tonazzi

STROZZAPRETI CON SUGO DI BRACIOLA DI SUINO E FUNGHI PORCINI

Pubblicato

il

da

Vi piacciono gli strozzapreti? Ecco come di consueto la ricetta della domenica con la nostra amica e foodblogger Ramona Allegri. 😉

INGREDIENTI:

un filo d’olio extravergine d’oliva

una braciola di maiale

uno spicchio d’aglio

due funghi porcini freschi tagliati a fette

300 ml passata di pomodoro

Qb sale e pepe

Procedimento:

pulire i funghi porcini e tagliarli a fette sottili, tagliare a cubetti la braciola e lasciare l’osso intero. Aggiungere un filo d’olio extravergine d’oliva intenso nella padella, versarci i funghi, la braciola e l’osso della braciola e uno spicchio d’aglio.
Far rosolare il tutto per alcuni minuti poi aggiungere la passata di pomodoro, salare, pepare e mettere il coperchio. Lasciare cuocere per 20 minuti a fiamma media mescolando di tanto in tanto. Nel frattempo mettere a bollire abbondante acqua con due prese di sale grosso per la pasta, quando bolle versate gli strozzapreti e lasciateli cuocere 13-15 minuti. (controllate sempre l’orario consigliato nella busta) e poi una volta pronti scolateli, conditeli e impiattate. BUON APPETITO!

L’ ASPETTO DOVREBBE ESSERE PIU’ O MENO QUESTO, in caso contrario contattate ramona! 😉 anche per oggi e’ tutto, passo e chiudo da passionevera.it

strozzapreti sugo di braciola e funghi porcini

L’articolo STROZZAPRETI CON SUGO DI BRACIOLA DI SUINO E FUNGHI PORCINI proviene da Passione Vera.

continua

Trends