Seguici su:

news

BOUVET: VEDI ME

Pubblicato

il

È IL NUOVO SINGOLO DEL CANTAUTORE TOSCANO

Bouvet dopo aver partecipato alle finali di Area Sanremo 2019, pubblica per Rusty Records una canzone pregna di significato. E’dedicata al momento magico in cui chi si è sentito da sempre invisibile agli occhi della gente, viene finalmente “visto” e riconosciuto dalla persona giusta.

Bouvet: Di cosa parla “Vedi me”     

Il cantante Bouvet afferma che “Vedi me” è una canzone pensata per gli “invisibili”. Lo spirito con cui nasce è sicuramente quello di sostenere le persone fragili che sanno usare il cuore. No ai sentimenti di egoismo ed egocentrismo. In modo particolare è dedicata a tutti quelli che hanno aspettato o che ancora aspettano qualcuno che li riconosca. “Vedi Me” non vuole far altro che evidenziare l’importanza dell’essere visti. E’ un vero e proprio inno che rivendica l’esser legittimati, riconosciuti. La finalità è sottolineare l’importanza del momento in cui tutto questo, prima o poi, miracolosamente accade.

«Credo che tutti quanti viviamo aspettando qualcuno che ci guardi e ci veda, che si accorga di noi, di chi siamo veramente e che ci apprezzi. Nella vita incontriamo un sacco di gente che posa gli occhi su di noi, ma senza notarci, e quando finalmente incontriamo qualcuno che si rende conto di chi siamo, che esistiamo, è una cosa talmente grande che porta un “non visto” come me a scrivere un brano come “Vedi Me”». Bouvet

Il brano è stato composto e scritto da Bouvet, arrangiato e mixato da Mirko Mangano presso MediaWave Studio (Massa). Il singolo è stato masterizzato da Tommy Bianchi presso il White Sound Mastering Studio. I musicisti che hanno partecipato alla produzione del brano sono: Simone Pepe (batteria), Luca Lagomarsini (basso), Lorenzo D’angelo (chitarre).

CHI È BOUVET?

Filippo Checchi, classe 1989, viene da Pietrasanta (LU), nasce dal rap, ora è BOUVET.

«Nella mia famiglia non ci sono musicisti, né produttori o cantanti. Non fraintendetemi, in casa mia la musica è sempre esistita; ricordo ancora mia madre giù in cucina con la radio accesa a tutto volume, ma diciamo che in salotto non c’erano chitarre o altri strumenti musicali, né un microfono o un sequencer. Niente. Fino ai miei 16 anni, almeno, fino a quando mi innamorai del rap e della scrittura e decisi di buttarmi a capofitto in quelli che sarebbero stati i miei primi brani. Da lì, sono successe diverse cose: ci sono state soddisfazioni e delusioni, persone di passaggio e altre con cui mi confronto tutt’oggi.

L’incontro con Mirko Mangano è stato decisivo

Durante questo percorso mi è capitato di esibirmi in giro per l’Italia, collaborare e crescere, cercando di dare sfogo alle mie idee e cercando di vivere a pieno e a cuore aperto la mia musica, la stessa musica che mi ha portato a conoscere Mirko Mangano, mio attuale arrangiatore e partner artistico; quello con Mirko è stato un incontro fondamentale per ciò che faccio e sono oggi. Con lui ho scoperto un altro lato della musica che non conoscevo, il lato più tecnico.

Qualche anno più tardi, infatti, dopo aver appreso più nozioni possibili e frequentato corsi di approfondimento, ho iniziato a lavorare nel suo studio come tecnico del suono e questo mi ha dato la possibilità di conoscere artisti, grandi e piccoli, musicisti e tecnici e così mi sono trasformato in una spugna in grado di assorbire informazioni e consigli da chiunque passasse di lì. È stato un viaggio intenso che mi ha arricchito artisticamente e personalmente, un tragitto che mi ha condotto a riflettere e a reinventarmi, portandomi a sperimentare nuove sonorità e nuova musica, lasciando il passato ai ricordi e un futuro tutto da vivere.

A fine 2019 dopo l’uscita del singolo “Casa mia casa tua casa nostra”, ho partecipato al concorso Area Sanremo con il brano “Dentro piove”. Il 18 settembre 2020 arriva in radio e sui tutti i digital store “Vedi me”». Bouvet

Contatti e social

Web:

https://www.iosonobouvet.it

Facebook:

https://www.facebook.com/iosonobouvet/

Instagram:

https://www.instagram.com/iosonobouvet/

AppleMusic:

https://music.apple.com/it/artist/bouvet/1469908914

Spotify:

https://open.spotify.com/artist/3I399W4zfZlQctdNCrX81r?si=-2vwqP6wT8mGMwaM1_ruuw

L’articolo BOUVET: VEDI ME proviene da Passione Vera.

continua
Annuncio
commenta

Scrivi

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

news

Beppe Braida presenta l’album di Bob Matty “Note dalle stelle”

Pubblicato

il

da

Copertina dell’ultimo album di Bob Matty “Note dalle stelle” realizzata da Anna Maria Di Manno

Bob Matty sta per uscire con il suo nuovo album “Note dalle stelle” prodotto dalla Sdf Sound Wave di Simone De Filippis e la novità sensazionale sta nel video che l’artista Beppe Braida ha realizzato. Si tratta di un video di presentazione che valorizza il cantante Bob Matty.

Chi è Beppe Braida? Comico e cabarettista dal 1989 nel 2007 ha condotto il programma televisivo Colorado Revolution su Italia 1 fino alla prima metà del 2009 e ha partecipato all’edizione 2007-2008 di Buona Domenica.

Come tutti avranno notato, il cantante Bob Matty in questi giorni non è rimasto fermo, al contrario ha pubblicato un video sul suo profilo Facebook in cui è in compagnia di Spectro Maledikto, nel suo Spectro studio… Non dimentichiamo che il nuovo album a cui Bob Matty sta lavorando sarà composto da 8 canzoni e tra queste Bob Matty duetterà con Bobby Solo e Simone De Filippis

L’articolo Beppe Braida presenta l’album di Bob Matty “Note dalle stelle” proviene da Passione Vera.

continua

news

Intervistiamo i Middle Disaster

Pubblicato

il

da

“VOI”Middle Disaster in tre pregi e tre difetti, hobbys

Siamo un gruppo pieno di idee, con molte cose da dire e che sa dare il giusto spazio ad ogni componente. A volte sono troppe le idee e finiamo col dimenticarcele (per fortuna le registriamo), a volte ci precludiamo soluzioni semplici che rivoluzionerebbero il nostro sound (#dateceledoppievoci) e spesso è volentieri ci piace litigare (l’amore non è bello se non è litigarello diceva quello).

Di hobby ne abbiamo molti ma la saletta ha un fascino irresistibile.

Il vostro rapporto con la musica vi piace quello che fate? Per voi è una passione vera o…?

Ognuno ha la sua vita e sebbene nessuno di noi si lamenti per il lavoro che ha, tutti e quattro puntiamo al palco.

Avete incontrato ostacoli fino ad oggi?Quanto è stata importante per voi la passione che avete messo in quello che avete realizzato?

Nel mondo della musica le difficoltà ed i problemi sono infiniti: da quelli che riguardano le dinamiche di gruppo (a volte è difficile andare d’accordo in due, figuriamoci in quattro!), a quelli che riguardano l’affermazione di un gruppo emergente in Italia, per l’enorme varietà di produzione musicale è sempre più difficile farsi notare e riuscire a fare il passo decisivo nel panorama musicale. Il grande consiglio che ci sentiamo di dare è: non arrendetevi mai, puntate sempre tutto su voi stessi e non accontentatevi delle belle promesse che spesso vengono fatte ma siate i vostri primi promotori.

Il vostro rapporto con la vita, il vostro motto, le vostre credenze

Il nostro motto potrebbe essere “chi fa da sè fa per tre”, infatti ultimamente ci stiamo prendendo cura di tutto l’ambito produttivo dei nostri pezzi, dalla nascita, alla post produzione fino ad arrivare al mastering. Per fortuna stiamo trovando delle collaborazioni fortunate per quanto riguarda la pubblicità e la promozione dei singoli che abbiamo. La nostra passione è la chiave di tutto, senza passione non riusciremmo a fare un quarto di quello che stiamo, passo passo, costruendo. La vita è un morso e non si può lasciare andare nessuna occasione.

Il vostro idolo, c’è qualcuno a cui vi ispirate per realizzare la vostra musica?

È difficile trovare un idolo che rappresenti tutta la band ma sentiamo molto forti le influenze di gruppi come i Green Day, soprattutto I Green Day degli anni novanta, carichi di rabbia sociale e adrenalinici. Un personaggio nel mondo della musica molto importante nel nostro modo di vedere la musica e la vita potrebbe essere Dave Ghrol, lui ha perso uno dei suoi più cari amici perdendo anche la band e la musica e, nonostante tutto, trovó la forza di andare avanti e ricominciare da zero.

IMiddle Disaster,il libro, l’opera d’arte, o  la trasmissione televisiva/ radiofonica  (ecc…) più famosa che avreste voluto realizzare

Ce ne sarebbero moltissime, quella che mi ha colpito di più però è il “Compianto del Cristo morto”. Un’opera di terracotta di Niccoló dell’Arca, si trova a Bologna, credo tutti la debbano vedere almeno una volta nella vita poiché dalla terra è riuscito a trasmettere il dolore puro che si prova nel perdere una persona a noi cara. Non credo di aver trovato molte altre opere capaci di trasmettere un’emozione così forte e pura. Spero di riuscire a trasmettere emozioni così anche con la musica, poiché questo credo sia la vera essenza della musica.

La tua citazione famosa preferita

Volere è potere, questa frase è un po’ il senso stesso della vita

Il tuo ultimo “successo”lavorativo, affettivo, quanto è il frutto della tua spontaneità ed esperienza e quanto invece è il risultato  di fattori esterni

Il nostro ultimo successo è indubbiamente il rilascio dei nostri primi due singoli. Ci abbiamo messo tutti noi stessi e speriamo si senta forte e chiaro!

Middle Disaster e Prossimi eventi

A breve avremo novità dal punto di vista musicale. Stiamo anche lavorando sul videoclip di Sweet cherry, che sarà il nostro primo video in assoluto. Abbiamo in programma più interviste e speriamo di riprendere a suonare live che non ne possiamo più di suonare senza pubblico!

Contatti

Potete trovarci su:

Facebook: Middle Disaster

Instagram: middle_disaster

articoli simili: https://www.passionevera.it/celeste-caramanna-ci-racconta-chi-e/

L’articolo Intervistiamo i Middle Disaster proviene da Passione Vera.

continua

news

STROZZAPRETI CON SUGO DI BRACIOLA DI SUINO E FUNGHI PORCINI

Pubblicato

il

da

Vi piacciono gli strozzapreti? Ecco come di consueto la ricetta della domenica con la nostra amica e foodblogger Ramona Allegri. 😉

INGREDIENTI:

un filo d’olio extravergine d’oliva

una braciola di maiale

uno spicchio d’aglio

due funghi porcini freschi tagliati a fette

300 ml passata di pomodoro

Qb sale e pepe

Procedimento:

pulire i funghi porcini e tagliarli a fette sottili, tagliare a cubetti la braciola e lasciare l’osso intero. Aggiungere un filo d’olio extravergine d’oliva intenso nella padella, versarci i funghi, la braciola e l’osso della braciola e uno spicchio d’aglio.
Far rosolare il tutto per alcuni minuti poi aggiungere la passata di pomodoro, salare, pepare e mettere il coperchio. Lasciare cuocere per 20 minuti a fiamma media mescolando di tanto in tanto. Nel frattempo mettere a bollire abbondante acqua con due prese di sale grosso per la pasta, quando bolle versate gli strozzapreti e lasciateli cuocere 13-15 minuti. (controllate sempre l’orario consigliato nella busta) e poi una volta pronti scolateli, conditeli e impiattate. BUON APPETITO!

L’ ASPETTO DOVREBBE ESSERE PIU’ O MENO QUESTO, in caso contrario contattate ramona! 😉 anche per oggi e’ tutto, passo e chiudo da passionevera.it

strozzapreti sugo di braciola e funghi porcini

L’articolo STROZZAPRETI CON SUGO DI BRACIOLA DI SUINO E FUNGHI PORCINI proviene da Passione Vera.

continua

Trends