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Fabia Tonazzi

Il Coach digitale! Ospite Esclusivo Alessandro Vanin

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Hai mai pensato di realizzare e mettere in pratica il tuo sogno ma quando ti si presenta l’opportunità di realizzarlo sei bloccato e non sai da dove iniziare o come iniziare materialmente parlando?

Conosci la figura del digital coach?

Bene, c’è chi in un determinato settore lavorativo sa esattamente quali strumenti usare e consigliarti con quali iniziare. Partendo dal web.

Alessandro Vanin ti consiglia la strada e le tappe da raggiungere, il percorso lo realizzi tu… Questo articolo di oggi vuole mettere in evidenza come tutto si sia evoluto nel tempo e come la strategia accanto alla passione siano elementi indispensabili per affermarsi sul web oggi, in qualsiasi settore.

Conosciamo meglio Alessandro, coach digitale perche’?…

Ciao Alessandro, o preferisci coach digitale? Raccontaci un pò chi sei  “TU” in tre pregi e tre difetti, hobbys e di cosa ti occupi.

Non mi piace mettere etichette a nessuno, nemmeno a me.
Inoltre, qualsiasi caratteristica va sempre contestualizzata rispetto al tempo e allo spazio.
Fa parte del mio mindset, ed è lo stesso che utilizzo nelle sessioni di coaching.
Col pensiero e le parole tagliamo, sezioniamo e togliamo, ma noi esseri umani e la vita in generale
siamo molto, molto di più, no?
Hobby: si sposano con quello che faccio. Spesso nel mio tempo libero seguo conferenze, leggo e studio di simbologia, comunicazione, marketing.
Oltre che a confrontarmi e incontrarmi con persone del settore.
Di cosa mi occupo:
Oltre alla formazione, faccio divulgazione sul mondo dei Tarocchi aiutando le persone in 2 modi
1- Chi vuole diventare un professionista e sviluppare (o migliorare) la propria attività.
2- Chi vuole approcciarsi a questo mondo per evitare truffatori, ciarlatani e improvvisati
In entrambi i casi ho creato dei percorsi gratuiti ad hoc.
Ovviamente eseguo consulenze e consulti.

Se volete continuare a leggere l’intervista collegatevi qui:

https://www.passionevera.it/il-coach-digitale-passione-vera-ospita-alessandro-vanin/

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Fabia Tonazzi

Giraldi editore pubblica un libro dedicato al Body shaming: DILLO A CURVY PRIDE!

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Body shaming, rivincita, violenza fisica e verbale, tradimenti, amore, ricerca dell’autostima e della
felicità sono solo alcuni dei temi affrontati nel libro Dillo a Curvy Pride a cura di Antonella Simona
D’Aulerio.

I protagonisti del libro sono i vincitori del contest letterario promosso dalla Giraldi Editore in
collaborazione con l’Associazione Curvy Pride – APS.

L’idea di Dillo a Curvy Pride, Giraldi editore, nasce con la pubblicazione del libro “La mia resilienza in un corpo morbido” di Marianna Lo Preiato (Presidentessa dell’Associazione), a cura di Marzia Di Sessa.

Marianna ha passato il testimone a 33 protagonisti “perché” ha pensato:

“se aprire il mio cuore e affrontare gli spettri del passato sta facendo così bene a me lo farà
sicuramente anche agli altri”.

La forza di Dillo a Curvy Pride, Giraldi editore, è rappresentata dai suoi autori.

Sono persone normali che potrebbero essere un’amica, un vicino di casa o una sorella, che con coraggio e generosità hanno raccontato scorci della loro vita, episodi ed emozioni troppo spesso tenuti nascosti perfino allo sguardo delle persone più care.

Liberarsi dai pregiudizi, lottare contro il bullismo, ribellarsi a stereotipi nocivi e pericolosi, credere
nelle proprie potenzialità e iniziare ad amare incondizionatamente, partendo innanzitutto da se
stessi, sono i valori dell’Associazione Curvy Pride – APS a cui la Giraldi Editore devolverà una parte
del ricavato della vendita del libro.


Come scrive Luca Ward (attore, doppiatore, direttore di doppiaggio) nella prefazione:

“Raccontare e raccontarsi oggi è inteso anche come forma di terapia di guarigione e la potenza del racconto ci aiuta a comprendere che non siamo soli nelle nostre difficoltà ma tutti, anche le persone che a noi sembrano serene, felici o apparentemente arrivate, vivono o hanno vissuto i loro spazi d’ombra.
Tanto prima capiremo che questo è assolutamente normale, tanto prima riusciremo ad uscire dal
nostro guscio e a superare le nostre paure”.


L’obiettivo dell’antologia è trasmettere un messaggio di speranza in un futuro migliore per le tante
persone che avranno il coraggio di guardare in faccia le loro vite, capire quello che vogliono
migliorare e muoversi per raggiungere tale obiettivo!

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Fabia Tonazzi

Monarkaotika: il secondo album “Psicanalisi” è fuori ovunque

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Carichi più che mai, i Monarkaotika sfornano il loro caldo e fumante secondo album, “Psicanalisi”. I 9 brani (8 inediti e una stravolta cover di “Io vorrei, non vorrei, ma se vuoi” di Lucio Battisti), a cui nella versione fisica si aggiunge una ghost track inaspettata, sono tutti rigorosamente registrati in presa diretta per evidenziarne l’attitudine live e rappresentano un notevole passo avanti per la rockband tarantina, più matura nei suoni e aggressiva nei temi, sottolineando con incisività il loro approccio punk e lo-fi pur aprendosi a sonorità rock di più ampio respiro.

Psicanalisi” prosegue concettualmente il discorso cominciato con il debut album “Meravigliosa Mente Instabile” (e i titoli stessi dei due lavori non ne fanno mistero) . Gli artisti scavano sempre più a fondo tra le inquietudini e i tormenti della “meravigliosamente instabile” mente umana.

Se il primo disco affrontava il tema della follia, nel nuovo lavoro i Monarkaotika pongono invece l’attenzione sul controllo della mente.

La mente a volte può essere un’autoanalisi positiva e utile a migliorarsi, altre volte, può rappresentare una subdola manipolazione delle idee da parte del mondo esterno.

La maggior parte dei testi nasce perciò dal continuo bisogno conoscersi a fondo per riuscire a distinguere e capire la differenza. Cercare dentro di sé un appiglio per non precipitare nell’oscurità di un futuro incerto.

Il gruppo è presente su SpotifyFacebook-Instagram

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Fabia Tonazzi

ShE!NoThinG: Un videoclip significativo

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ShE! NoThinG presenta “Woman”, una viscerale rock ballad contro il femminicidio

ShE!NoThinG- In occasione della giornata contro la violenza sulle donne ShE!NoThinG esordisce proprio con “Woman”, un singolo sanguinante, viscerale, profondo, in cui il timbro graffiante e oscuro della cantautrice tocca corde scoperte intonando melodie dolorose ma necessarie per ricordare a tutti che “il colore rosso del sangue è femminile ma non è femminicidio”.

Cosa c’era prima del big bang?

Qualcuno presume che non ci fosse niente, eppure da quel niente è nato tutto. O forse prima del “niente” (“nothing”) c’era già “lei” (“she”). Lei, la donna, la forza creatrice, lo scrigno della vita, la vibrazione che scuote le anime del giorno e le fonde con quelle della notte e viceversa, disegnando l’eternità.

Questa la presentazione del singolo con le parole dell’artista: L’amore ama fortemente, non con la forza. Le parole sono strumenti per comunicare, non armi per distruggere. L’amore lascia la sua impronta nell’anima, non sul corpo. Casa è dove sei al sicuro, non in pericolo”.

Sotto l’egida del controverso ed eclettico artista e produttore Paolo Fattorini, “Woman” anticipa il disco d’esordio di ShE!NoThinG, che si preannuncia sin da ora un affascinante viaggio introspettivo attraverso i più bui anfratti del nostro inconscio.

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