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Fabia Tonazzi

Nicola Pepe afferma di essere positivo al Covid

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Il vincitore di Hell’s Kitchen Italia Nicola Pepe è risultato positivo al covid-19.

Il giovane cuoco, Nicola Pepe, superato l’influenza che ha rivoluzionato il Mondo intero, è amareggiato fortemente per il forte impatto negativo che le conseguenze del Dpcm italiano ha provocato.

Nicola il settore della ristorazione ha subito molti danni in questo periodo storico soprattutto per i vari decreti che il Governo Conte ha emanato.

Qual’è la differenza che risconti tra l’Italia e Svizzera dove attualmente lavori?

In svizzera o meglio nelle mie zone della svizzera est, non si percepisce tanto il disagio provocato dal coronavirus: i mezzi pubblici sono in funzione, i ristoranti aperti e l’idea del lock-down è molto distante. Si vero ci sono piccole restrizioni ma nulla che possa aggravare la situazione economica del Paese. Invece da quello che mi raccontano amici e familiari la situazione in Italia è ben diversa.

Che conseguenze ci  saranno a tuo avviso?

Sappiamo benissimo che l’Italia vive di turismo, moda e ristorazione. Detto ciò con il nuovo Dpcm il Governo ha ucciso questi settori. Nell’ambito della ristorazione il fatturato maggiore proviene da introiti serali, e non solo oltre a cuochi e camerieri, subiscono anche altre categorie di lavoratori: bartender, organizzatori di eventi, pr, fotografi, musicisti, dj, grafici, video maker, aziende alimentari, imprese di pulizia, security, etc.

Secondo te quale potrebbe essere la soluzione per risolvere la situazione?

I ristoranti come molte altre attività  non dovrebbero subire le conseguenze di decisioni sbagliate da parte del  Governo italiano;  per intenderci i ristoranti hanno un rischio molto basso di diffusione de virus  ovvio bisogna sempre tenere degli accorgimenti per evitare ogni possibile contagio.  In un paese come il nostro dove una delle attività imprenditoriale più grande è la ristorazione, non si può  assolutamente chiudere il settore come se nulla fosse. Sarà il più grande fallimento del nostro governo, anzi lo è! Questa è diventata una realtà concreta.

Cari politici , poi dove andrete a mangiare la carbonara usciti dal vostro castello di cazzate?

Pensi che i politici italiano abbiano saputo affrontare la situazione sanitaria?

Il Governo italiano sta cercando di limitare il più possibile i contagi del covid 19, ma sono molto propenso a pensare che la loro incapacità nel gestire questa situazione condannerà il nostro Paese per sempre.

In cosa credi abbiano sbagliato?

Sappiamo benissimo che l’Italia vive di turismo, moda e ristorazione.Detto ciò con il nuovo Dpcm il Governo ha ucciso questi settori , ma l’ambito della ristorazione ne ha subito gli effetti maggiori perchè oltre a cuochi e camerieri,  il mondo della notte ne ha risentito anche ma bartender, organizzatori di eventi, pr, fotografi, musicisti, dj, grafici, video maker, aziende alimentari, imprese di pulizia, security e tanti altri.

Sei risultato positivo al covid-19. Come hai affrontato la degenza?

Il covid-19 agisce differentemente da persona a persona. 

Ci tengo a precisare che non sono un dottore ma posso raccontare la mia esperienza: tutto inizio con semplice contagio che può avvenire in milioni di modi, i primi giorni nulla di strano, ma col passare del tempo la stanchezza e la debolezza fisica si è fatta sentire, arrivando a colpire anche la mia mente, non riuscendo a fare ragionamenti e rimanendo in uno stato confusionale abbastanza elevato, i dolori muscolari erano al ordine del giorno. Ma quello che mi fece più paura fu la forte tosse polmonare e la perdita di gusto e appetito, non ho mai mangiato cosi tanto aglio in vita mia.

Hai recuperato il format che hai ideato durante la prima fase di lock-down di marzo attraverso il quale ti confrontavi con i ristoratori italiani con dirette social. Quale è stato il tuo intento Nicola Pepe?

L’idea di questo format è nata perché volevo vedere come la gente stava reagendo alla situazione, e dopo aver messo a proprio agio i ristoratori empatizzandola insieme a loro durante le dirette instagram, ho riscontrato una grande voglia di fare e di ripartire nonostante tutto. Le persone hanno bisogno di qualcuno che si prenda il paese in mano , pensando al presente e al futuro dei cittadini.

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Fabia Tonazzi

Lovesick Duo: “All Over Again” è il loro l’ultimo singolo

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Lovesick Duo ci stupiscono con una novità-“All Over Again” è il titolo del nuovo singolo dei Lovesick Duo, in radio e sugli stores a partire da oggi, venerdì 4 dicembre.

Il brano segna il ritorno del duo rock’n’roll e western swing, formato da Paolo Roberto Pianezza e Francesca Alinovi.

I Lovesick Duo dichiarano:

«“All Over Again” parla di un classico tema dell’intramontabile musica rock’n’roll anni ’50: il tipo belloccio che ci prova con tante ragazze. Il brano è carico di energia, cori, chitarra e contrabbasso slap.

Abbiamo scelto questo singolo perché è carico di energia ed è anche la title-track, nonché la prima traccia del nuovo album che uscirà all’inizio del 2021.

Ci piaceva l’idea di trascinare l’ascoltatore nel nostro mondo fin dall’inizio del disco. È una canzone che parla di amore, descritto con leggerezza e tanta vitalità».

Paolo Roberto Pianezza e Francesca Alinovi sono i Lovesick Duo, un progetto musicale nato nel 2015 a Bologna, le cui radici attingono dall’atmosfera e dalla musica americana country, rock’n’roll e western swing anni ’40 e ’50.

Il duo nasce nel 2015 e ad oggi conta tre album autoprodotti: “Lovesick Duo” (2015), “The New Orleans Session” (2017), “La valigia di cartone” (2018) e diversi singoli pubblicati tra il 2019 e il 2020.

All’inizio del 2020 uscirà il quarto album dal titolo “All Over Again”.

I due musicisti, entrambi polistrumentisti, hanno allargato il loro parco strumenti con i quali si accompagnano abitualmente.

Paolo, oltre alla chitarra elettrica, acustica e semiacustica, suona anche la lap steel a manico singolo e doppio, chitarra resofonica e dobro.

Francesca, oltre ad aver perfezionato la tecnica slap al contrabbasso, ha introdotto l’uso di una percussione incorporata al contrabbasso chiamata brush pad che le permette di segnare il tempo con una spazzola per batteria.

In cinque anni di attività sono stati invitati a suonare in tutta Italia, Europa, Usa (New Orleans, Nashville, New York City) in contesti di Festival, Club, feste pubbliche e private.

Hanno superato la media di oltre 120 concerti l’anno.

Amati e seguitissimi dal proprio pubblico anche in ambito social, i Lovesick Duo mantengono costantemente aggiornata la loro pagina Facebook .
Ha oltre 96.000 followers e la loro pagina YouTube con oltre 7.000 iscritti al canale, totalizzando quasi 1.000.000 di ascolti.

Facebook:www.facebook.com/lovesickduo

Instagram:www.instagram.com/lovesickduo

YouTube:www.youtube.com/lovesickduo

Sito Web: www.lovesickduo.com

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Fabia Tonazzi

Le cose più belle esistono? Certo! L’artista “Sete” lo sa!

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“Le cose più belle” è il nome dell’ultimo singolo dell’artista SETE, nome d’arte della cantautrice romana Elisabetta D’aiuto


Il singolo “Le cose più belle” è uscito oggi, venerdì 4 dicembre.

Il brano, “Le cose più belle”, è disponibile sulle piattaforme di streaming e in digital download.

Di cosa parla il singolo?

 “Le cose più belle” è una conversazione con un’entità divina in cui il soggetto chiede una vita facile, senza difficoltà o problemi, in cui tutto fila liscio. Solo alla fine del brano si evince che proprio i momenti di sofferenza sono la catarsi della crescita interiore per una persona. Il tutto condito da sonorità acustiche ed elettroniche fuse insieme, l’elemento centrale è la chitarra acustica e tutto il resto gira intorno, su un ritmo incalzante.

La dichiarazione della cantante:

«È da moltissimo tempo che desideravo uscire con un singolo che mi potesse rappresentare come artista. Le cose più belle è un pezzo che non solo ha tanto di me del passato, avendo sempre suonato in giro chitarra e voce, ma mette subito in risalto lo sguardo rivolto al mondo della musica elettronica, del rap e della dance pop. Quello che è certo è che quando sento la mia musica mi piace anche ballare e vorrei riuscire a far arrivare questo anche a chi mi ascolta»

“Le cose più belle” è accompagnato da un videoclip in cui la contrapposizione di due mondi è l’elemento centrale, due facce di una stessa medaglia destinate a ricongiungersi perché l’una non può vivere senza l’altra e viceversa. 

Nella prima situazione c’è una persona abbandonata a se stessa in un posto dimenticato che rappresenta la sofferenza. A seguire compare subito la stessa ragazza che invece vive in una bolla di cristallo, alla quale tutto è dovuto. Sarà proprio lei nel corso del video a scegliere di uscire di casa e di andare a cercare la parte di sé che manca. 

Chi è  Elisabetta D’Aiuto, in arte SETE?

Elisabetta nasce a Roma nel 1991. Inizia a cantare, suonare la chitarra e a scrivere le sue prime canzoni sin da piccola. Dopo il liceo si laurea in canto Jazz al Conservatorio S. Cecilia di Roma e inizia a insegnare canto.

Elisabetta ha suonato con varie formazioni e in molti progetti musicali fino al 2019, anno in cui decide di iniziare un progetto solista.

Così nel 2020 nasce SETE e inizia la ricerca di un suo sound, fondendo generi diversi. Un progetto che spazia dal pop alla musica elettronica, al rap.

A livello geografico le sonorità non rimangono solo in Italia ma rincorrono anche il pop elettronico americano ed europeo.

Così SETE è un nome semplice, che sa di ricerca continua, di coraggio e di vita. È sete di verità. Contatti

 Instagram: https://www.facebook.com/setemusic91

Facebook: https://www.instagram.com/sete_music/

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Fabia Tonazzi

Chi sono i Love Ghost? Una band ai confini del rock con un po’ di hip hop

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Love Ghost è un gruppo alternative rock di Los Angeles(California, USA).

Love Ghost, solo un nome o molto di più?

I Love Ghost sono decisamente di più di un semplice nome…Che si tratti della loro canzone Emo / Trap “I’ll be “fine”(presente nella playlist ufficiale di Spotify “Alternative Beats”, con oltre 2 milioni di visualizzazioni su YouTube), del loro ibrido Rap/Hard Rock “Pillz (The Sky Is Falling)” (attualmente presente nella playlist ufficiale di Spotify” New Noise), o la loro cover punk del classico giapponese “Uewo Muite Arukō” (che cantano in giapponese, la canzone è stata inclusa nella playlist ufficiale di Pandora “New Punk Now”), la band si diverte a spingere i confini del rock con un po’ di hip hop.

Love Ghost

La band è stata formata dal frontman Finnegan Bell (chitarra e voce) quando aveva 13 anni. La formazione comprende anche Ryan Stevens (basso e voce), Samson Young (batteria e voce), Daniel Alcala (voce, chitarra) e Cory Batchler (tastiere e voce). La band ha suonato in Irlanda, Giappone ed Ecuador.

Alcune parole su “Closure”:

Closure è una canzone di rottura sul voler trovare la pace dopo una relazione interrotta. La canzone racchiude la rabbia del crepacuore e l’amarezza di andare avanti. Ryan e Finn hanno scritto i testi e l’intera band ha collaborato alla musica. I sentimenti della canzone sono riconducibili a tutti noi.

Video link: https://www.youtube.com/watch?v=YK5hi4gr3L8

web links:

Website: https://www.loveghost.com

Apple Music: https://music.apple.com/us/artist/love-ghost/345566313

Instagram: https://www.instagram.com/loveghost_official

YouTube: http://www.youtube.com/c/LoveGhost

Twitter: https://twitter.com/@LoveGhost_

Facebook: https://www.facebook.com/loveghost.official

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