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“HENNÉ” è il nuovo singolo di LEONARDO ANGELUCCI (Goodfellas)

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Link al brano su Spotify: https://open.spotify.com/track/1GGZXKnCCfNaZLpzS6XWuv

“HENNÉ” è il nuovo atteso singolo di Leonardo Angelucci. Il brano segna l’inizio di un nuovo percorso musicale del cantautore romano, intrapreso allo Strastudio di Roma sotto la direzione artistica di Giorgio Maria Condemi.

Che tipo di canzone è, Leonardo?

“Si tratta di un brano indie rock, dal testo schietto e dalla melodia coinvolgente. Si articola come “un botta e risposta interiore” sul tema dell’inquietudine. Non ci sono giudizi, ma domande e sensazioni, e un mantra, nel ritornello, per sopravvivere alle proprie angosce: “Vivere è non pensare”, preso in prestito da Fernando Pessoa.

Il brano è stato registrato, mixato e masterizzato da Gianni Istroni.

IN FONDO, CHI E’ ANGELUCCI?

Leonardo Angelucci è un cantautore, chitarrista e produttore romano. Dal suo esordio con il disco “Questo frastuono immenso” nel 2018, ha vinto il premio del pubblico di Musicultura e il Premio Nuovo Imaie della Biennale Martelive, ha pubblicato un romanzo con Phasar Edizioni e ha suonato in tutta Italia.

Leonardo come nasce questo brano e come mai lo hai scritto, a chi ti rivolgi?


Ho scritto “Henné” mentre frequentavo il CET di Mogol, dopo una lunga chiacchierata con un collega cantautore sulle angosce e le preoccupazioni ci tormentano. Il ragazzo mi ha raccontato di come l’inquietudine lo avesse portato a percepire un senso di smarrimento, di come avesse avuto paura di “perdere il controllo”.

Il personaggio principale della canzone non è altro che questo “amico fragile”, così simile a me. Mettere nero su bianco il testo mi è servito a esorcizzare la negatività. Nel ritornello la figura femminile “salva” in qualche modo l’amico fragile dalla sua perdizione, dalla sua inquietudine. Per rendere il ritornello compiuto, quasi fosse un mantra, ho preso in prestito una frase di Pessoa, autore del “Libro dell’inquietudine”: “Vivere è non pensare”.

Leonardo Angelucci

Vita e percorso artistico di Leonardo Angelucci

Nato a Roma nel 1991, viene sedotto quasi subito dalle sei corde di una chitarra acustica. Crescendo coltiva i primi progetti: nel 2011 pubblica “Nightbus”, album originale della sua prima rock band “Black Butterfly”; nel 2014 pubblica “I’m free” con la prog-rock band “Lateral Blast”, seguito, nel maggio 2016, da “La luna nel pozzo

Inizia a lavorare sul suo progetto solista alla fine del 2016.

Registra e produce presso il Freedom Recording Studio “Contemporaneamente”, il suo primo ep, che esce a maggio 2017 per la Alka Record Label di Ferrara.

Dopo il Premio del Pubblico al Roma Videoclip con “Capigliatura” e tantissimi concerti in tutta Italia, vince il premio Indie al ponte e il contest su Lucio Battisti, guadagnando la partecipazione a due serate del MEI di Faenza.

Durante il 2017 suona in apertura a Coez, Giorgio Canali, Roberto Billi, Daniele Coccia Paifelman, Leo Pari e molti altri.

In autunno parte con Daniele Coccia Paifelman, cantautore folk e leader della storica folk band romana Il muro del canto, come chitarrista elettrico: insieme alla band, porta in tour il primo disco di Coccia, “Il cielo di sotto”.

Alla fine del 2017 entra in studio per registrare il suo primo album, sotto la direzione artistica di Manuele Fusaroli, noto produttore della scena indipendente (The Zen Circus, Tre Allegri Ragazzi Morti, Nada, Luca Carboni, Motta, Nobraino, Le luci della centrale elettrica, etc.) e Massaga Produzioni.

A febbraio 2018 è tra i 60 selezionati per le audizioni Live di Musicultura, su più di 800 iscritti; invece a marzo viene selezionato tra i 150 musicisti finalisti del contest 1M Next, che porta artisti indipendenti sul palco del Primo Maggio a Roma.

Nel mese di settembre conclude il “Breakin The Summer Tour”, con più di 500 ep venduti, una ristampa in deluxe edition e quasi 100 concerti in tutta Italia.

Il 19 ottobre dello stesso anno esce “Questo frastuono immenso”, l’album di debutto, anticipato ad agosto dal singolo “Sedile posteriore”, e parte il tour promozionale in tutta Italia. Il disco viene recensito dalle principali testate e, dopo la presentazione a Rai Radio 1, il videoclip di “Un’altra canzone” esce in anteprima su Repubblica.it.

Finalista del Premio Matteo Blasi, vincitore della Biennale di Martelive 2019, ottiene il premio Nuovo Imaie del valore di 15.000 euro per l’organizzazione di un tour in Italia e all’estero.

Nel 2020 è tra i selezionati Musicultura 2020 e vince il premio del pubblico durante la sua esibizione al teatro di Macerata, pubblica il suo primo romanzo “Luna, ovvero Nessuno”, edito da Phasar Edizioni di Firenze, ed è tra i quattro finalisti Arezzo Wave Lazio.

Attualmente è allo StraStudio di Roma per la realizzazione dei nuovi brani, registrati e mixati da Gianni Istroni e prodotti artisticamente da Giorgio Maria Condemi (Motta, Marina Rei, Spiritual Front, Operaja Criminale).

CREDITI

Leonardo Angelucci – Henné

Data di uscita 30 Ottobre 2020.

(C) Leonardo Angelucci

(P) Giorgio Maria Condemi 

Registrato, mixato e masterizzato presso lo Strastudio di Centocelle (RM) da Gianni Istroni.

Distribuito Goodfellas. 2020 Tutti i diritti riservati. 

Ufficio stampa Purr Press. Artwork di copertina e visual di Giuseppe Bravo.

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Giraldi editore pubblica un libro dedicato al Body shaming: DILLO A CURVY PRIDE!

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Body shaming, rivincita, violenza fisica e verbale, tradimenti, amore, ricerca dell’autostima e della
felicità sono solo alcuni dei temi affrontati nel libro Dillo a Curvy Pride a cura di Antonella Simona
D’Aulerio.

I protagonisti del libro sono i vincitori del contest letterario promosso dalla Giraldi Editore in
collaborazione con l’Associazione Curvy Pride – APS.

L’idea di Dillo a Curvy Pride, Giraldi editore, nasce con la pubblicazione del libro “La mia resilienza in un corpo morbido” di Marianna Lo Preiato (Presidentessa dell’Associazione), a cura di Marzia Di Sessa.

Marianna ha passato il testimone a 33 protagonisti “perché” ha pensato:

“se aprire il mio cuore e affrontare gli spettri del passato sta facendo così bene a me lo farà
sicuramente anche agli altri”.

La forza di Dillo a Curvy Pride, Giraldi editore, è rappresentata dai suoi autori.

Sono persone normali che potrebbero essere un’amica, un vicino di casa o una sorella, che con coraggio e generosità hanno raccontato scorci della loro vita, episodi ed emozioni troppo spesso tenuti nascosti perfino allo sguardo delle persone più care.

Liberarsi dai pregiudizi, lottare contro il bullismo, ribellarsi a stereotipi nocivi e pericolosi, credere
nelle proprie potenzialità e iniziare ad amare incondizionatamente, partendo innanzitutto da se
stessi, sono i valori dell’Associazione Curvy Pride – APS a cui la Giraldi Editore devolverà una parte
del ricavato della vendita del libro.


Come scrive Luca Ward (attore, doppiatore, direttore di doppiaggio) nella prefazione:

“Raccontare e raccontarsi oggi è inteso anche come forma di terapia di guarigione e la potenza del racconto ci aiuta a comprendere che non siamo soli nelle nostre difficoltà ma tutti, anche le persone che a noi sembrano serene, felici o apparentemente arrivate, vivono o hanno vissuto i loro spazi d’ombra.
Tanto prima capiremo che questo è assolutamente normale, tanto prima riusciremo ad uscire dal
nostro guscio e a superare le nostre paure”.


L’obiettivo dell’antologia è trasmettere un messaggio di speranza in un futuro migliore per le tante
persone che avranno il coraggio di guardare in faccia le loro vite, capire quello che vogliono
migliorare e muoversi per raggiungere tale obiettivo!

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ShE!NoThinG: Un videoclip significativo

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ShE! NoThinG presenta “Woman”, una viscerale rock ballad contro il femminicidio

ShE!NoThinG- In occasione della giornata contro la violenza sulle donne ShE!NoThinG esordisce proprio con “Woman”, un singolo sanguinante, viscerale, profondo, in cui il timbro graffiante e oscuro della cantautrice tocca corde scoperte intonando melodie dolorose ma necessarie per ricordare a tutti che “il colore rosso del sangue è femminile ma non è femminicidio”.

Cosa c’era prima del big bang?

Qualcuno presume che non ci fosse niente, eppure da quel niente è nato tutto. O forse prima del “niente” (“nothing”) c’era già “lei” (“she”). Lei, la donna, la forza creatrice, lo scrigno della vita, la vibrazione che scuote le anime del giorno e le fonde con quelle della notte e viceversa, disegnando l’eternità.

Questa la presentazione del singolo con le parole dell’artista: L’amore ama fortemente, non con la forza. Le parole sono strumenti per comunicare, non armi per distruggere. L’amore lascia la sua impronta nell’anima, non sul corpo. Casa è dove sei al sicuro, non in pericolo”.

Sotto l’egida del controverso ed eclettico artista e produttore Paolo Fattorini, “Woman” anticipa il disco d’esordio di ShE!NoThinG, che si preannuncia sin da ora un affascinante viaggio introspettivo attraverso i più bui anfratti del nostro inconscio.

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Monarkaotika: il secondo album “Psicanalisi” è fuori ovunque

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Carichi più che mai, i Monarkaotika sfornano il loro caldo e fumante secondo album, “Psicanalisi”. I 9 brani (8 inediti e una stravolta cover di “Io vorrei, non vorrei, ma se vuoi” di Lucio Battisti), a cui nella versione fisica si aggiunge una ghost track inaspettata, sono tutti rigorosamente registrati in presa diretta per evidenziarne l’attitudine live e rappresentano un notevole passo avanti per la rockband tarantina, più matura nei suoni e aggressiva nei temi, sottolineando con incisività il loro approccio punk e lo-fi pur aprendosi a sonorità rock di più ampio respiro.

Psicanalisi” prosegue concettualmente il discorso cominciato con il debut album “Meravigliosa Mente Instabile” (e i titoli stessi dei due lavori non ne fanno mistero) . Gli artisti scavano sempre più a fondo tra le inquietudini e i tormenti della “meravigliosamente instabile” mente umana.

Se il primo disco affrontava il tema della follia, nel nuovo lavoro i Monarkaotika pongono invece l’attenzione sul controllo della mente.

La mente a volte può essere un’autoanalisi positiva e utile a migliorarsi, altre volte, può rappresentare una subdola manipolazione delle idee da parte del mondo esterno.

La maggior parte dei testi nasce perciò dal continuo bisogno conoscersi a fondo per riuscire a distinguere e capire la differenza. Cercare dentro di sé un appiglio per non precipitare nell’oscurità di un futuro incerto.

Il gruppo è presente su SpotifyFacebook-Instagram

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