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“L’AMORE FEMMINILE”è l’argomento di oggi nella rubrica PASSIONE E CAMBIAMENTO di RITA CERIMELE

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Il tema di oggi è: L’AMORE FEMMINILE

Oggi si festeggia l’Immacolata Concezione secondo il credo cattolico-cristiano.

In questo 2020 abbiamo sperimentato gli effetti del distanziamento. La mancanza degli abbracci, dei sorrisi. Dei piccoli gesti affettuosi. Oggi più di ieri si avverte il bisogno di quel calore umano che solo una madre riesce a dare.

Possiamo appellarci a Maria, la Divina Madre e ricordarne lo spirito d’amore capace di andare oltre ogni apparenza. Possiamo riscoprire il legame profondo degli uni verso gli altri grazie al suo esempio di amore materno quale amore puro.

Nacque in una famiglia di maestri esseni, fece dono di sé per fede, umiltà e obbedienza alla volontà del Padre. Maria, Giuseppe e Gesù crebbero secondo i principi della saggezza essena secondo la legge ebraica che erano tenuti a rispettare.

Possiamo appellarci a Myriam di Magdala, una donna di luce che insieme a Gesù è stata una delle figure fondatrici del vero cristianesimo. Tramite Gesù ha conosciuto i misteri e le leggi dell’universo. È descritta nel Nuovo Testamento e nei Vangeli apocrifi.

È venerata come santa dalla Chiesa cattolica. Le narrazioni evangeliche, attraverso alcuni versetti, la dipingono come una delle discepole di Gesù più devote e importanti. Con Maria Maddalena si apre quella lunga schiera di madri che lungo i secoli si sono consegnate alla generazione di figli di Dio che si possono affiancare ai padri della Chiesa.

Possiamo appellarci a Iside il cui archetipo di anima compagna appartiene alla categoria delle dee madri. Rappresenta l’uso consapevole del potere femminile, dell’amore e del misticismo. Iside è la luna è Madre Natura, è creatrice e distruttrice. È conoscenza e sapienza.

Vergine e madre rappresentata col bimbo in braccio. Nel periodo del lutto è vestita di nero o è nera essa stessa. Di lei era detto: “Dove tu guardi pietosa l’uomo morto ritorna in vita e il malato è guarito”.

Il suo velo colorato simile al velo di Maya di cui parla la filosofia indiana, rappresenta le molteplici forme della natura delle quali è rivestito lo spirito.

Dove risiede la passione dell’amore filiale e dove la novità del cambiamento?

Per comprendere le origini relative all’adorazione dell’Immacolata Concezione, o della Vergine Maria più in generale, bisogna fare un salto indietro nel tempo e capire come nasce e da dove proviene il culto della Dea Madre ben attestata nel mondo antico del Mediterraneo. Assume un nome diverso in ogni località: Ishtar per gli Accadi, Artemide o Diana a Efeso, Afrodite o Venere a Cipro, Demetra a Eleusi o Bellona a Roma. L’esempio emblematico che ci permette di comprenderne le origini resta la Iside egiziana.

Esistono sinonimi quali mater, matrix, Venere, regina, femina, virgo o puella praegnans, “vergine nel centro della terra”, luna, meretrix, vetula, vecchia o più specificamente vetulla extenuata, Mater Alchimia e virago. I sinonimi dimostrano la qualità verginale o materna, l’esistenza senza uomo della prima materia. Nei misteri antichi la donna rappresenta madre Natura, la fecondità della terra, l’essenza femminile, la Madre divina. Porta con sé qualità come intuizione, dolcezza, tenerezza, generosità, tolleranza, altruismo, saggezza, bellezza.

La capacità di prendersi cura degli altri.

Le Donne sono sempre state guaritrici e iniziatrici alla conoscenza perché ne sono depositarie privilegiate quali trasmettitrici di Vita. Nei tempi antichi le donne, le sacerdotesse erano le guardiane dei Templi, proteggevano il Fuoco Sacro, erano le Iniziatrici ai misteri della Grande Madre.

Il Dio Padre e Madre si esprime attraverso le donne tramite la saggezza della Sophia.

Articoli precedenti della rubrica :

https://www.passionevera.it/category/la-rubrica-di-rita-cerimele-passione-e-cambiamento/

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Calvino non si ferma e prosegue il suo percorso con un altro singolo “E tu”

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Calvino e il suo terzo singolo “E tu”

Calvino presenta il nuovo singolo E tu,  che segue i precedenti Che Male C’è Saturno, in attesa di un nuovo album in uscita nei prossimi mesi dal titolo Astronave MadreUn nuovo capitolo che segna il ritorno di uno dei progetti più promettenti della scena underground di Milano. 


 
Di cosa parla il testo della canzone?

“E tu che non mi dai nessuna certezza” /”Se chiedo sole tu mandi pioggia” / “Se dico addio sai che tornerò”

Si evince che il tema principale della canzone è la sensazione di incomunicabilità, ineluttabile, quando si ama qualcuno. Calvino torna per rimetterci in discussione, per proporre un punto di vista diverso dal solito. Si tratta di un nuovo filtro sulla realtà, un vero e proprio di psicoanalisi musicale. 

E tu è un brano sull’assenza e sulla negazione, sui desideri che non si possono mai rivelare all’altro, su quando ci accorgiamo, infine, che l’amore non è come nelle favole.
 
“E tu è una riflessione sul coraggio che serve per amare qualcuno.
Il sentimento umano che normalmente viene raccontato come la cosa più naturale al mondo diventa in questo brano una chimera, una possibilità che viene continuamente negata, una meta che non viene mai raggiunta.

E’ un valzer tra il desiderio e la solitudine dove i due ballerini possono solo avvicinarsi ma mai toccarsi. Il testo è formula che tenta di spezzare questo incantesimo in modo che Pinocchio diventi un bambino vero, che la sirena diventi interamente umana, ma queste cose avvengono nelle favole.” (Calvino)

Chi è Calvino? La sua vita passo passo

Niccolò Lavelli nasce tra le nebbie della bassa padana alla fine degli anni ’80 in un paese dal nome evocativo e contradditorio: Romano di Lombardia.
 
Nel 2010 l’artista incontra Silvio Centamore (De Sfroos, Carotone) alla batteria, Alessandro Rigamonti al basso e Andrea Dall’Olio al violino. Nasce così un percorso prima di sperimentazione dal vivo e successivamente in studio che porta alla registrazione nel Novembre 2011 del Primo EP “Giuda“.

L’EP è stato prodotto da Produzioni Musicali Milano (PMM) di Davide Terrile e da SCStudio di Silvio Centamore. Nel marzo 2012 Niccolò, in arte Calvino, inizia a collaborare con il Blend Noise studio di Federico Bortoletto.

Calvino

Da qui, sotto il nome CALVINO, nasce il secondo EP “Occhi pieni occhi vuoti“, uscito il 5 novembre 2013. “Occhi pieni occhi vuoti”, composto da quattro canzoni.

l’ep narrava di storie raccontate per immagini, visioni e stati interiori che invadono il mondo esterno.

si tratta di un tentativo ben riuscito di lettura della realtà nato dallo sguardo attento di Niccolò.

 A poco più di un anno torna con il suo primo album Gli Elefanti” (uscito il 14 Maggio 2015), registrato presso il Blend Noise Studio di Milano. Il disco di debutto si distanzia dall’EP per gli arrangiamenti meno essenziali e le sonorità più solide e rappresenta  la conferma di Calvino come uno dei progetti cantautorali più originali e promettenti del panorama emergente italiano, vendendolo impegnato in più di 50 date in giro per l’Italia e a condividere i palchi della penisola con diversi artisti (IOSONOUNCANE, Colapesce, Motta, Popx tra gli altri), accompagnato dagli inseparabili Tommaso Spinelli al basso (EX L’Orso; TSO; Mangrovia), Marco Giacomini alla chitarra (L.noir; Mangrovia) e Federico Branca alla batteria (BluNepal; En roco; Kramers).

Con la chiusura del tour il progetto ha visto un periodo in cui Calvino insieme alla band si è occupato di portare avanti una ricerca nei suoni e nella scrittura che ha portato alla registrazione di alcuni provini da cui poi è nata la collaborazione con Fabio Grande in qualità di produttore.
Saturno uscito il 13 novembre, segue a Che Male C’è, pubblicato il 30 ottobre.

www.facebook.com/lecanzonidicalvino
www.instagram.com/calvinolestorie

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REJECTO e la pandemia.Testi dedicati al periodo che stiamo vivendo: lockdown, lezioni di economia…

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Rejecto è un cantante emergente che ha all’attivo un primo singolo intitolato “Lockdown, odio casa mia!” tratto dall’album: “Prima, durante e dopo?”. Il video è diretto dallo stesso Rejecto.

Rejecto ha scelto il footage postproducendo il video con coloring esprimendo l’intenzione di comunicare il senso di frustrazione e il desiderio che l’umanità tutta prova, di uscire al più presto da questa condizione chiamata “lockdown”.

Inoltre ha affermato il cantante:

Il capitalismo si è sentito minacciato ed ha reagito, così come stiamo vedendo e subendo sulla nostra pelle. Mentre quei pochi più di duemila diventano sempre più ricchi a scapito delle nostre esistenze.

Il suo secondo singolo, “LEZIONI DI ECONOMIA” estratto da “Prima, durante e…dopo?” è IL NUOVO CAPITOLO DEL PROGETTO DISCOGRAFICO DELL’ARTISTA SENZA VOLTO. Il testo marca con ironia il tema della speculazione finanziaria e dei suoi effetti sulle persone. Si tratta di una canzone che affronta attraverso una sorta di parodia, la speculazione del mondo della finanza e dei padroni, che, come afferma Rejecto:

“Hanno spolpato, ucciso e annientato uomini e stati». Il testo si chiede appunto come ciò sia avvenuto e “di chi sia la colpa.

Emerge un’attitudine all’hip hop alternativo che ricerca suoni nell’underground e nel mainstream più pop. Un disco che nasce in pieno lockdown con il desiderio di comunicare gli eventi travolgenti e tragici che lo hanno caratterizzato.

Rejecto

Rejecto è un artista italiano che realizza e produce la propria arte in completo anonimato. In uscita nel 2021 il suo primo album alternative hip hop dal nome “Prima, durante e… dopo?“. La composizione del progetto discografico si è rivelata nel tempo molto travagliata. 

Il primo brano realizzato nel 2019 era dedicato a Julian Assange, il giornalista australiano fondatore di Wikileaks, detenuto a Londra nel carcere di Belmarsh, per il quale l’America aveva chiesto l’estradizione per sacrificarne la vita. Ma poi il lavoro sull’album ha rallentato la corsa a causa degli eventi che sono letteralmente esplosi intorno all’artista: prima la morte del padre, poi l’esplosione della pandemia.

Costretto in casa dal lockdown Rejecto divora di tutto: documentari, libri, interviste, ogni testimonianza che potesse placare il suo dolore e il suo stupore, la sua necessità di far luce e di comprensione, trasformandola in musica.

La sua vita, dopo due mesi, viene ulteriormente colpita dalla separazione dalla moglie, che porta via anche il figlio. Rejecto non si ferma, anche se il peso da sopportare, con l’assottigliarsi dei suoi amori è diventato un macigno.

Lo salva la sua ironia, la sua musica, la sua voglia di comunicare, la speranza di un mondo migliore, più equo, canalizzando il proprio dolore, metabolizzando la sua catarsi ancora di più. Vede le ingiustizie sociali, le multinazionali arricchirsi, i piccoli imprenditori fallire, gli artisti morire, la democrazia sparire.

Chiede aiuto e solidarietà, facendolo con leggerezza e ironia, rap e melodia. L’artista realizza infine circa trenta brani ma decide di pubblicarne solo 14, rispettando la cronologia degli eventi: da quello che era il mondo a novembre del 2019, fino a quello che è diventato nell’estate del 2020. Si chiede allora… che cosa succederà dopo?

Prima, durante e… dopo?” è un album di “hip hop alternativo” scritto da Rejecto in solitaria da un unico artista, durante questa pandemia, che ci ha segnato per sempre.

Come gli Xonous ha deciso di non mostrare il suo volto restando anonimo.

Contatti e social

Instagram https://www.instagram.com/rejectorejecto/?hl=it

YouTube https://www.youtube.com/c/Rejecto

Spotify https://open.spotify.com/artist/4MHox5jqVKOj9NRKUegDSf

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GUIDO IN ARTE ROBERTO ESCE OGGI IL SINGOLO DI DEBUTTO“ROMANTICO”

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Ginocchio gonfio e voce graffiata, questo è GuidoInArteRoberto. 

Da oggi, venerdì 22 gennaio, è in rotazione radiofonica “ROMANTICO” (Roba da Matti Dischi/ MEI Digital), il singolo che segna il debutto discografico di GUIDO IN ARTE ROBERTO, progetto di Guido Manglaviti, cantautore romano ma milanese di adozione. 

A volte provocatoriamente ridicolo ma mai assolutamente noioso Romantico”, che anticipa l’album omonimo la cui uscita è prevista per la primavera, è un pezzo glamour, dannatamente pop-rock e vintage.

 L’acidità della strofa richiama il rock italiano degli anni ‘90, per poi aprirsi totalmente nei ritornelli. Sicuramente meno “romantico” è il testo in cui l’artista ci urla addosso parole come “svenire” e “stare male”…Un singolo d’esordio che è passione allo stato puro, è bisogno di amore, senza muri o sovrastrutture. 

Il brano è accompagnato da un videoclip interamente girato dal regista romano Alessandro Passamonti, nella bellissima cornice etrusca di Tarquinia e prodotto dall’etichetta Roba da Matti Dischi. 

Joe Bavota, il sosia più famoso in Italia e in Europa di Elvis Presley, e GuidoInArteRoberto sono i protagonisti assoluti di questo video che ci racconta una semplice giornata di lavoro di Joe Bavota e il suo fidato assistente.

 «Ho scelto questo brano come primo singolo perché è forte, ha tiro, è semplicemente glamour– sottolinea GuidoInArteRoberto –il progetto è nuovo, con i miei compagni di viaggio di Roba da Matti Dischi abbiamo scritto e suonato per intere nottate, abbiamo passato settimane in sala prove.

Nel videoclip troverete Joe Bavota, un amico e un professionista vero. Uno che ha speso la sua vita per omaggiare Elvis Presley in Italia e in Europa. Che c’è più Romantico di questo?».

Spotify: https://open.spotify.com/track/76kBU5xk6i2baa6G5a2VWa?si=KH1bNLuLTVOcl7b_-HYNAg

Biografia

Il primo è il suo nome, il secondo un omaggio all’ex calciatore Baggio.Proprio come Baggio, il profumo della sua musica è glamour, cantautorale, italianissimo.

Vincenzo, Cecilia, Elvis, questi sono solo alcuni dei protagonisti delle storie di Roberto.

Romano, ma milanese di adozione, con la sua vecchia band “le Riserve” ha pubblicato due album e vinto il concorso Emergenza Italia nel 2013 che lo ha portato a suonare anche in Europa, al “Lido” di Berlino. Ginocchio gonfio e voce graffiata, questo è GuidoInArteRoberto.

 https://www.facebook.com/guidoinarteroberto/
https://www.instagram.com/guido_in_arte_roberto/ 

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