Seguici su:

Fabia Tonazzi

“L’AMORE FEMMINILE”è l’argomento di oggi nella rubrica PASSIONE E CAMBIAMENTO di RITA CERIMELE

Pubblicato

il

Il tema di oggi è: L’AMORE FEMMINILE

Oggi si festeggia l’Immacolata Concezione secondo il credo cattolico-cristiano.

In questo 2020 abbiamo sperimentato gli effetti del distanziamento. La mancanza degli abbracci, dei sorrisi. Dei piccoli gesti affettuosi. Oggi più di ieri si avverte il bisogno di quel calore umano che solo una madre riesce a dare.

Possiamo appellarci a Maria, la Divina Madre e ricordarne lo spirito d’amore capace di andare oltre ogni apparenza. Possiamo riscoprire il legame profondo degli uni verso gli altri grazie al suo esempio di amore materno quale amore puro.

Nacque in una famiglia di maestri esseni, fece dono di sé per fede, umiltà e obbedienza alla volontà del Padre. Maria, Giuseppe e Gesù crebbero secondo i principi della saggezza essena secondo la legge ebraica che erano tenuti a rispettare.

Possiamo appellarci a Myriam di Magdala, una donna di luce che insieme a Gesù è stata una delle figure fondatrici del vero cristianesimo. Tramite Gesù ha conosciuto i misteri e le leggi dell’universo. È descritta nel Nuovo Testamento e nei Vangeli apocrifi.

È venerata come santa dalla Chiesa cattolica. Le narrazioni evangeliche, attraverso alcuni versetti, la dipingono come una delle discepole di Gesù più devote e importanti. Con Maria Maddalena si apre quella lunga schiera di madri che lungo i secoli si sono consegnate alla generazione di figli di Dio che si possono affiancare ai padri della Chiesa.

Possiamo appellarci a Iside il cui archetipo di anima compagna appartiene alla categoria delle dee madri. Rappresenta l’uso consapevole del potere femminile, dell’amore e del misticismo. Iside è la luna è Madre Natura, è creatrice e distruttrice. È conoscenza e sapienza.

Vergine e madre rappresentata col bimbo in braccio. Nel periodo del lutto è vestita di nero o è nera essa stessa. Di lei era detto: “Dove tu guardi pietosa l’uomo morto ritorna in vita e il malato è guarito”.

Il suo velo colorato simile al velo di Maya di cui parla la filosofia indiana, rappresenta le molteplici forme della natura delle quali è rivestito lo spirito.

Dove risiede la passione dell’amore filiale e dove la novità del cambiamento?

Per comprendere le origini relative all’adorazione dell’Immacolata Concezione, o della Vergine Maria più in generale, bisogna fare un salto indietro nel tempo e capire come nasce e da dove proviene il culto della Dea Madre ben attestata nel mondo antico del Mediterraneo. Assume un nome diverso in ogni località: Ishtar per gli Accadi, Artemide o Diana a Efeso, Afrodite o Venere a Cipro, Demetra a Eleusi o Bellona a Roma. L’esempio emblematico che ci permette di comprenderne le origini resta la Iside egiziana.

Esistono sinonimi quali mater, matrix, Venere, regina, femina, virgo o puella praegnans, “vergine nel centro della terra”, luna, meretrix, vetula, vecchia o più specificamente vetulla extenuata, Mater Alchimia e virago. I sinonimi dimostrano la qualità verginale o materna, l’esistenza senza uomo della prima materia. Nei misteri antichi la donna rappresenta madre Natura, la fecondità della terra, l’essenza femminile, la Madre divina. Porta con sé qualità come intuizione, dolcezza, tenerezza, generosità, tolleranza, altruismo, saggezza, bellezza.

La capacità di prendersi cura degli altri.

Le Donne sono sempre state guaritrici e iniziatrici alla conoscenza perché ne sono depositarie privilegiate quali trasmettitrici di Vita. Nei tempi antichi le donne, le sacerdotesse erano le guardiane dei Templi, proteggevano il Fuoco Sacro, erano le Iniziatrici ai misteri della Grande Madre.

Il Dio Padre e Madre si esprime attraverso le donne tramite la saggezza della Sophia.

Articoli precedenti della rubrica :

https://www.passionevera.it/category/la-rubrica-di-rita-cerimele-passione-e-cambiamento/

L’articolo “L’AMORE FEMMINILE”è l’argomento di oggi nella rubrica PASSIONE E CAMBIAMENTO di RITA CERIMELE proviene da Passione Vera.

continua
Annuncio
commenta

Scrivi

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Fabia Tonazzi

Orazio Saracino presenta il suo nuovo “Vivere Piano”

Pubblicato

il

da

Orazio Saracino classe 1985, è un pianista e compositore pugliese che ha recentemente pubblicato il suo ultimo album “Vivere Piano”.

Si tratta di un concept album che nasce con l’intenzione di trasmettere un messaggio positivo al suo pubblico.

Orazio Saracino ha intitolato il suo album “Vivere Piano” seguendo quella che è la sua natura. In che senso? A cosa si riferisce? Orazio si racconta al telefono durante l’intervista come una persona che ama la lentezza, che detesta la freneticità delle città in cui ha vissuto come Roma e Milano… L’album è il frutto di un percorso artistico ed interiore al tempo stesso. La visione della lentezza inteso come valore capace di trasformare, trasmutare la freneticità in equilibrio. Viviamo in un mondo, quello attuale bloccato dalla pandemia, soggetto a frenesia.

Orazio, dopo questa presentazione breve del tuo album, come nasce il brano “11marzo 2020”?

Entrare nell’ottica del lockdown è stato drastico. Per me ha rappresentato davvero una chiusura totale. Questa data l’ho scelta in riferimento al discorso di Conte e del suo DPCM. Nonostante i mesi traumatici, ho voluto vedere del buono… In ottica positiva, abbiamo senz’altro vissuto la reclusione in casa ma allo stesso tempo ho avuto la possibilità di fermarmi e chiedermi dove stessi andando.

Ho meditato sul mio passato e sul futuro, ho fatto un bilancio…

Siamo così abituati a correre da perdere di vista il dettaglio. In questi mesi ho ripreso a dedicarmi a quelle idee musicali che avevo sospeso…I miei sogni nel cassetto sono rinati!

Su Passione Vera Orazio Saracino si racconta e con lui ci parla della sua vita.

Salve a tutti, sono Orazio Saracino e parlando di me e della mia vita posso dirvi che sono una persona piena di pregi e di difetti ma se mi dovessi raccontare a chi non mi conosce direi che tra i miei pregi ho: pacatezza, saper ascoltare, creatività. Difetti: pigrizia, disordine, non lasciarsi andare.

Il mio primo lavoro è quello di ingegnere ambientale, ed è la professione che mi da da vivere. Quella di musicista è la professione che alimenta la mia anima. Almeno per ora.

Nella vita sono anche un musicista, ho cominciato a studiare musica dall’età di 5 anni, ma la passione vera è scattata poco prima dei 18, ai tempi delle prime band liceali e in concomitanza con gli ultimi anni di studio in Conservatorio. Non saprei dire come sia scattata, è successo e basta, e ne sono felicissimo.

Se dovessi parlarti delle persone che stimo in campo artistico o dello spettacolo ti direi Gigi Proietti, mentre se dovessi scegliere un’opera in particolare che è stata realizzata e che avrei voluto creare io ti direi…Le colonne sonore di John Williams!

Tra le mie citazioni preferite c’è sicuramente: “Non è mai troppo tardi per diventare ciò che avresti potuto essere” e chissà che proprio in merito a ciò che vorrei…Non si possa sbloccare questa situazione di fermo nei prossimi mesi e presentare l’album…

Bene Orazio, ora sappiamo meglio chi sei…I tuoi contatti per seguire quello che fai e i tuoi lavori artistici?

Innanzitutto vi ringrazio per lo spazio che mi avete dedicato sul sito e …Certo, ecco i miei riferimenti…Mi potete trovare qui: oraziosaracinomusic (pagine FB e Instagram) – o.saracino@libero.it

E ricordate sempre…E’ un grande privilegio potersi occupare di musica… Non smettete mai di sognare…

Siamo assolutamente d’accordo con te, Orazio! Questo è lo spirito giusto per realizzare con passione vera i propri sogni!

articoli collegati:

L’articolo Orazio Saracino presenta il suo nuovo “Vivere Piano” proviene da Passione Vera.

continua

Fabia Tonazzi

Ramona: Focaccia cotta su pietra con origano e patate fritte

Pubblicato

il

da

Ramona


Ramona e gli Ingredienti per realizzare una focaccia gustosa 👩‍🍳

  • 500 gr farina
  • 300 ml acqua
  • 2 cucchiaini di zucchero
  • 1 bustina di lievito di birra in polvere
  • 2 cucchiaini di sale
  • 100 gr di patatine da friggere
  • Qb sale, origano @terra_piccante e olio extravergine d’oliva fruttato intenso per condire

👩‍🍳Procedimento

In una ciotola aggiungete la farina e il lievito, amalgamare poi aggiungete acqua, zucchero e olio extravergine e continuate ad impastare facendo le pieghe dall’alto verso il basso (questo aiuterà la formazione degli alveoli) poi aggiungete come ultima cosa il sale e impastate a mano 10 minuti facendo le pieghe.
Mettete di nuovo la palla di impasto nella ciotola coperta con pellicola trasparente. Lasciate lievitare almeno 6 ore.
Dopo la Lievitazione prendete l’impasto e formate le varie palline, prendetene una schiacciatela lasciando circa 1 cm di spessore, mettetela in una padella antiaderente e premete con i polpastrelli per lasciare i segni. Coprite col coperchio e Fare cuocere a fiamma medio alt

Fare cuocere a fiamma medio alta sino a che il fondo della focaccia si muove. Poi spennellatela di olio extravergine d’oliva fruttato intenso, cospargete di origano, sale e trasferitela nel forno sulla pietra ollare a 250 gradi con grill veloce per 5 minuti, o sino a doratura della superficie.

Quando è cotta lasciatela al caldo, iniziate a preparare le patatine mettendo a riscaldare l’olio di semi di girasole. Quando raggiunge la temperatura, friggere le patatine e poi metterle sulla focaccia e servire.

Ramona

Articoli collegati della nostra foodblogger:

L’articolo Ramona: Focaccia cotta su pietra con origano e patate fritte proviene da Passione Vera.

continua

Fabia Tonazzi

Il Rapper Siciliano Picciotto contro il tumore dell’amianto fuori con “Ancora sotto casa mia”: Musica per la ricerca scientifica

Pubblicato

il

da


Il Rapper Siciliano Picciotto si dedica da anni al problema sociale legato all’amianto e alla sua “fibra killer” che ogni anno colpisce centinaia di persone facendole ammalare di mesotelioma.

Un tumore maligno considerato raro ma molto frequente in alcune aree geografiche, come quella di Casale Monferrato, Alessandria e Biancavilla.

Il Rapper Siciliano Picciotto racconta: “Nel 2016, con Sotto Casa Mia, ero riuscito a muovere un po’ le acque.

Ma a distanza di anni il problema si ripresenta

La bonifica del territorio ancora incompleta tutto resta fermo.

Il Rapper Siciliano Picciotto

Per questo motivo, l’artista convalida la sua dichiarazione proponendo “Ancora sotto casa mia”, brano che mira a dare un contributo alla ricerca scientifica attraverso una campagna di raccolta fondi dedicata alla cura del mesotelioma.

Organizzata dal Dottor Gregorio Bonsignore per sviluppare un progetto nell’ambito di un dottorato di ricerca in collaborazione tra il Dipartimento di Scienze e Innovazione Tecnologia (DISIT) dell’Università del Piemonte Orientale e l’Azienda Ospedaliera di Alessandria.

Il Rapper Siciliano Picciotto

La campagna di raccolta fondi presente su Gofundme è stata lanciata dalla Fondazione SolidAL Onlus che, insieme all’Azienda Ospedaliera di Alessandria, promuove l’attività di supporto alla ricerca che trova la propria sintesi in “Solidal per la Ricerca”.

“Solidal per la Ricerca”, infatti, sostiene lo sviluppo della conoscenza e dell’informazione consapevole del valore e del contributo per l’intero territorio.

Ancora sotto casa mia” del Rapper Siciliano Picciotto si presenta con una veste nuova: un remix a cura di Dj Crocetta e la collaborazione della cantante (e dottoressa) Stefania Crivellari, che, insieme al Dottor Bonsignore sopra menzionato, al Dottor Elia Ranzato, e alle Dottoresse Federica Grosso e Simona Martinotti, formano il gruppo di ricerca del progetto.
Da menzionare inoltre che, la Dottoressa Stefania Crivellari è stata semifinalista Nazionale nell’Area Sanremo 2018 con il brano “Piombo Fuso Nelle Vene”.
Il Rapper Siciliano Picciotto
Questo singolo, unico nel suo genere, è disponibile su tutti gli store digitali e farà parte del disco di prossima uscita di Picciotto, Don Picciotto, ed esce insieme a un video firmato dalla regia di Fabio Di Dio Buono.

Mentre la cura del suono, non ci sono dubbi, come il mixaggio e il mastering hanno come riferimento il produttore Calabrese Peppe Cirino.

altri articoli :

L’articolo Il Rapper Siciliano Picciotto contro il tumore dell’amianto fuori con “Ancora sotto casa mia”: Musica per la ricerca scientifica proviene da Passione Vera.

continua

Trends